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Attività di ricerca relativa alle autorizzazioni per prodotti fitosanitari

La Direzione generale Agricoltura (DG VI) della Commissione europea intende ricevere proposte per il coordinamento ulteriore del programma riguardante i prodotti fitosanitari esistenti e nuovi (avviato nel settembre 1996) nel contesto della Direttiva del Consiglio 91/414/CEE relativa all'immissione sul mercato di prodotti fitosanitari e del regolamento (CEE) della Commissione n. 3600/92 che imposta regole precise per la prima fase del programma di rivalutazione previsto nella direttiva.

Il lavoro comprenderà l'organizzazione, la direzione di riunioni, nonché la redazione di relazioni su incontri di natura altamente tecnica e scientifica con esperti delle autorità competenti degli Stati membri e richiederà per questi incontri un input scientifico e tecnico attivo. L'obiettivo del lavoro sarà triplice:

- sviluppare due documenti orientativi riguardanti la valutazione di prodotti fitosanitari;
- esaminare in modo critico, con l'aiuto di esperti delle autorità competenti dei 15 Stati membri, un minimo di 24 e un massimo di 30 relazioni redatte dagli Stati membri relatori, in modo da preparare i fascicoli tecnici e scientifici necessari al processo decisionale del comitato fitosanitario permanente.

Tali relazioni copriranno i settori tecnici seguenti:

- proprietà fisiche, chimiche e biologiche;
- pratica agricola;
- impatto tossicologico sulla salute umana e animale;
- stima dei residui negli alimenti per l'uomo e gli animali;
- destino e comportamento nell'ambiente;
- effetti su specie non obiettivo;
- metodi di analisi;
- classificazione ed etichettatura.

I servizi prestati si ripercuoteranno direttamente sull'ulteriore processo decisionale relativo alle sostanze attive e ai prodotti fitosanitari. Essi implicheranno azioni di informazione per le quali la Commissione e gli Stati membri dovranno garantire la confidenzialità e la protezione dei dati.

Saranno invitati a presentare offerta un massimo di sette candidati che soddisfino ai criteri di selezione. Il lavoro in questione dovrà essere avviato quanto prima dato che stanno arrivando e continueranno ad arrivare alla Commissione le relazioni degli Stati membri relatori, che devono essere immediatamente analizzate onde consentire alla Commissione la messa a punto del processo decisionale relativo queste sostanze, in vista della loro (continua) immissione sul mercato.

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