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IRDAC - parere sulle tecnologie di informazione e comunicazione

Il Comitato di ricerca e sviluppo industriale della Commissione europea, IRDAC, ha approvato la relazione della tavola rotonda riguardante le tecnologie di informazione e comunicazione.

La tavola rotonda riferisce che l'attività commerciale si basa in maniera crescente su tec...
Il Comitato di ricerca e sviluppo industriale della Commissione europea, IRDAC, ha approvato la relazione della tavola rotonda riguardante le tecnologie di informazione e comunicazione.

La tavola rotonda riferisce che l'attività commerciale si basa in maniera crescente su tecnologie avanzate di comunicazione ed informazione e che per l'industria delle tecnologie di comunicazione e d'informazione e per l'attività commerciale europea sono indispensabili soluzioni vantaggiose e complete. Si suggerisce nella relazione che i mercati futuri più promettenti siano quelli legati alla creazione innovativa di contenuti, presentazioni di prodotto ed elaborazione delle informazioni a valore aggiunto.

Secondo la tavola rotonda, per aver successo è essenziale disporre di accesso aperto, norme orientate al mercato, interfaccia facili da usare ed interoperabilità dei servizi. Nella relazione si insiste affiché l'UE aiuti ad istituire condizioni favorevoli per lo sviluppo delle industrie di tecnologia dell'informazione e della comunicazione e provveda alla fissazione di norme globali. Occorre inoltre sforzarsi di comprendere le tendenze fondamentali della società, in modo da anticipare le esigenze dei consumatori e le nuove opportunità del mercato.

Per riuscire nei nuovi mercati a livello globale le imprese europee devono associarsi e rafforzare la cooperazione. In questo occorre coinvolgere anche università, utenti di centri di ricerca e governi. Nel cuore di questo partenariato devono collocarsi in particolare gli utenti, che, a loro volta, devono attivarsi e formulare le loro esigenze.

Secondo la relazione, il Quinto programma quadro di RST dovrebbe incentivare obiettivi ambiziosi di medio o lungo termine. Considerando la dimensione ridotta delle spese di RST ipotizzate nel programma, questa potrebbe essere destinata a fini strategici. La relazione chiede che la struttura del nuovo programma quadro rifletta il carattere di interdisciplinarietà delle tecnologie ed afferma che occorre garantire che siano prese in considerazione anche altri campi d'attività.


Fonte: IRDAC - Segreteria