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Il CES esamina la situazione delle PMI nelle aree transfrontaliere

Nel corso della sessione plenaria del 23 aprile 1997, il Comitato economico e sociale (CES) delle Comunità europee ha adottato un giudizio in merito alle "PMI nelle regioni transfrontaliere - I problemi incontrati nelle relazioni delle aziende transfrontaliere, compresi quelli...
Nel corso della sessione plenaria del 23 aprile 1997, il Comitato economico e sociale (CES) delle Comunità europee ha adottato un giudizio in merito alle "PMI nelle regioni transfrontaliere - I problemi incontrati nelle relazioni delle aziende transfrontaliere, compresi quelli legati ai requisiti tecnici".

Scopo del CES era di esaminare, sulla base delle informazioni raccolte dalle comunità socio-economiche interessate, in che misura vengono soddisfatti i requisiti essenziali per gli scambi transfrontalieri e quali tipi di problemi le PMI incontrano in quest'area.

Il CES indica un'ampia gamma di problemi incontrati dalla PMI relativi, ad esempio, a:

- eccessivi carichi amministrativi e restrizioni di regolamento in relazione al volume e alla frequenza degli scambi transfrontalieri;
- procedure di registrazione per le aziende;
- sistemi di ecotassa inadeguati in materia di condizioni di imballo;
- rappresentanze fiscali e sociali;
- doppia tassazione per le aziende e per i dipendenti;
- procedure di ricorso insufficienti;
- accesso ridotto ai mercati pubblici.

Il Comitato presenta alcune proposte di azione volte alla risoluzione di alcuni dei problemi incontrati e all'eliminazione di alcuni ostacoli che potrebbero impedire ad un'importante fetta di popolazione di avvantaggiarsi degli effetti del Mercato unico. In particolare, il Comitato sostiene lo sviluppo di "Uffici di assistenza transfrontaliera", con il patrocinio della Commissione europea.


Fonte: Comitato economico e sociale