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Attuazione del Libro bianco su istruzione e formazione

La Commissione europea ha adottato una comunicazione sull'attuazione del Libro bianco su istruzione e formazione, pubblicato nel novembre 1995. Nel Libro bianco erano illustrati cinque obiettivi: la comunicazione valuta le azioni intraprese ed i risultati ottenuti per ciascuno...
La Commissione europea ha adottato una comunicazione sull'attuazione del Libro bianco su istruzione e formazione, pubblicato nel novembre 1995. Nel Libro bianco erano illustrati cinque obiettivi: la comunicazione valuta le azioni intraprese ed i risultati ottenuti per ciascuno di essi.

L'intento del Libro bianco era di stimolare un dibattito a livello europeo sullo sviluppo delle conoscenze e delle capacità durante l'intero corso della vita. Ne sono scaturite moltissime posizioni di origine assai svariata, confermando così il senso di coinvolgimento e l'importanza attribuita all'istruzione ed alla formazione. Oltre a questo dibattito il Libro bianco ha provocato sperimentazioni concrete (che si finiranno di valutare nel 1998); alcune rientrano nei programmi SOCRATES e LEONARDO DA VINCI. Esse intendono contribuire all'attuazione dei cinque obiettivi identificati:

- definizione di formule per l'accreditamento delle competenze, in modo da permettere a chiunque di veder riconosciute le sue competenze su scala europea: sono stati lanciati trentaquattro progetti riguardanti sia la conoscenza di base, sia le qualificazioni professionali, ed altri trentacinque sono previsti per il 1997;

- avvicinare la scuola all'impresa: il numero di giovani che ottiene borse di mobilità nella formazione professionale passerà da 20.000 nel 1995 a 100.000 nel 1998, con l'incentivazione degli scambi tra scuole, università ed aziende. Si sta preparando un nuovo programma "ERASMUS della formazione professionale" che affiancherà il programma di scambi di studenti dell'istruzione superiore;

- lotta contro l'esclusione: sono state lanciate sei "scuole della seconda opportunità" e quattro altre sono previste. L'obiettivo di queste scuole è di offrire ai giovani esclusi dal sistema scolastico tradizionale una formazione adeguata, grazie a tecniche ed a strumenti adeguati e, in particolare, grazie agli strumenti multimediali;

- padronanza di tre lingue comunitarie: sono sati avviati numerosi studi e progetti volti a favorire l'apprendimento precoce delle lingue, l'insegnamento in più lingue, la comprensione reciproca e la qualità dei materiali; inoltre si sta preparando un quadro che permetterà di attribuire riconoscimenti di qualità europei a progetti d'insegnamento innovativi;

- attribuire pari importanza all'investimento fisico ed all'investimento in formazione: Sono state avviate indagini ambiziose in materia di incentivi contabili e fiscali, nonché sulla struttura dei costi di istruzione e di formazione.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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