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Strategia comunitaria per l'impiego dei sistemi telematici nei trasporti stradali in Europa

Di recente, la Commissione europea ha adottato una comunicazione che descrive a grandi linee una strategia e un quadro comunitari per l'impiego dei sistemi telematici nei trasporti stradali in Europa.

I sistemi telematici nei trasporti stradali (RTT) possono essere di grande ...
Di recente, la Commissione europea ha adottato una comunicazione che descrive a grandi linee una strategia e un quadro comunitari per l'impiego dei sistemi telematici nei trasporti stradali in Europa.

I sistemi telematici nei trasporti stradali (RTT) possono essere di grande utilità per gli individui, i fornitori di servizi di trasporto, i gestori di flotte di veicoli, i responsabili della gestione stradale, i responsabili politici e l'ambiente. Il loro impiego può creare anche opportunità di mercato per l'industria europea e i fornitori di servizi. Il potenziale degli RTT è stato riconosciuto dal Consiglio dell'UE, dal Parlamento europeo e dal Comitato economico e sociale.

Lo scopo della comunicazione è di fornire un quadro d'azione a livello dell'Unione europea e a livello nazionale, regionale e locale. Per il periodo dal 1997 al 1999, la comunicazione stessa definisce azioni iniziali specifiche in cinque settori prioritari:

- servizi di informazione sul traffico basati sul sistema RDS-TMC (Radio Data System-Traffic Message Channel);
- scambio di dati sul traffico/gestione dell'informazione;
. L'azione principale prevista in questi due settori è la creazione di un quadro per l'utilizzazione di norme tecniche e protocolli operativi. A tal fine, gli operatori interessati dovrebbero adottare su base volontaria dei protocolli d'intesa. Se tale situazione non si verifica entro ottobre 1997, la Commissione valuterà la possibilità di presentare proposte legislative;

- sistema elettronico di riscossione dei pedaggi: l'azione chiave è di concepire e realizzare una strategia per garantire la convergenza tra i sistemi esistenti e quelli nuovi in modo da assicurare un adeguato livello di interoperabilità a livello europeo;
- interfaccia uomo/macchina: sarà istituito un codice di buona pratica al fine di garantire che i dispositivi telematici installati a bordo dei veicoli non creino disagi al conducente e non limitino le sue prestazioni;
- architettura di sistema: l'obiettivo è la definizione di un'architettura di sistema europea aperta.

Saranno studiate altre applicazioni per stabilire se sono necessarie azioni specifiche e, in caso affermativo, quali sono le priorità e le azioni supplementari da prevedere. La Commissione presenterà proposte dettagliate per il periodo 1997-1999, controllerà lo stato di avanzamento dei lavori e presenterà relazioni annuali. Essa garantirà il proseguimento delle azioni in corso, integrandole con nuove proposte al fine di preparare l'ingresso dell'Europa nel nuovo millennio.


Fonte: Commissione europea, DG XIII

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