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Cooperazione transfrontaliera nell'ambito del programma TACIS

La Commissione europea ha adottato recentemente una comunicazione in merito alla cooperazione transfrontaliera nel quadro del programma TACIS.

La Commissione desidera sviluppare la cooperazione transfrontaliera in zone della Russia confinanti direttamente con l'UE (Finlandia)...
La Commissione europea ha adottato recentemente una comunicazione in merito alla cooperazione transfrontaliera nel quadro del programma TACIS.

La Commissione desidera sviluppare la cooperazione transfrontaliera in zone della Russia confinanti direttamente con l'UE (Finlandia) nonché nella regione del Mar Baltico. Il programma TACIS per la cooperazione transfrontaliera segue il modello adottato per il programma di cooperazione transfrontaliera PHARE, lanciato nel 1994, riguardante i paesi dell'Europa centrale e orientale. Questi programmi si prefiggono l'obiettivo generale di migliorare le relazioni transfrontaliere, contribuendo in tal modo alla stabilità di queste regioni.

Il programma finanzierà progetti in grado di contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- migliorare l'efficienza e l'efficacia del transito e dei controlli frontalieri, con priorità verso:
. la facilitazione del traffico locale attraverso i confini;
. gli attraversamenti frontalieri di collegamento fra CE, PECO e NSI sui corridoi paneuropei di trasporto;

- assistenza alle regioni di confine nel superamento dei problemi di sviluppo causati dalla posizione periferica all'interno delle proprie economie nazionali;
- esame dei problemi ambientali locali transfrontalieri, sia dove occorrano azioni in entrambi i versanti del confine che dove occorrano investimenti per risolvere un problema nei NSI i cui effetti si farebbero sentire anche dall'altra parte del confine.

Il programma transfrontaliero TACIS assicurerà la massima sinergia con gli altri programmi comunitari, in particolare il programma transfrontaliero PHARE e l'iniziativa comunitaria INTERREG, parte dei Fondi strutturali. Le strutture regionali esistenti saranno utilizzate il più possibile per attuare i progetti, mentre gli enti locali e regionali, laddove possibile, saranno coinvolti nell'attuazione del programma. Sarà istituito un "servizio piccoli progetti" per consentire alle comunità locali e agli enti regionali di lavorare insieme in progetti di dimensioni adeguate.


Fonte: Commissione europea, Segretariato generale

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Paesi (6)

  • Estonia, Finlandia, Lituania, Lettonia, Polonia, Russia