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Relazione sui cambiamenti sociali e la Società dell'informazione

Il Gruppo di esperti ad alto livello creato per esaminare i cambiamenti sociali associati allo sviluppo della Società dell'informazione, ha pubblicato la relazione finale. Il lavoro, dal titolo "Costruire una Società dell'informazione europea per tutti", sostiene una Società d...
Il Gruppo di esperti ad alto livello creato per esaminare i cambiamenti sociali associati allo sviluppo della Società dell'informazione, ha pubblicato la relazione finale. Il lavoro, dal titolo "Costruire una Società dell'informazione europea per tutti", sostiene una Società dell'informazione con una vocazione all'integrazione e propone un vasto quadro strategico per aiutare a costruire una Società dell'informazione volta a migliorare la qualità della vita di tutti gli europei.

Il presidente del gruppo, composto da 14 esperti indipendenti, sottolinea l'importanza di mettere la tecnologia al servizio della gente. Per garantirlo, la relazione avanza un quadro strategico che prende in considerazione la vasta gamma di opportunità e sfide offerte dalla Società dell'informazione. Il gruppo asserisce l'impellente necessità di coordinare le politiche mirate ad accrescere il potenziale di creazione di posti di lavoro della Società dell'informazione e di progredire rapidamente verso l'istituzione di uno zoccolo sociale europeo comune, nel quadro della creazione di un terreno di gioco a livello nella sfera sociale.

Tra i principali elementi della relazione, troviamo:

- La necessità di dare la possibilità a quei settori della Società dell'informazione aventi un potenziale di creazione di posti di lavoro di crescere rapidamente per realizzarlo;
- Garantire che la gente abbia le qualifiche necessarie per utilizzare le informazioni e la nuova tecnologia in modo efficace, creando una "società cognitiva";
- Armonizzare lo sviluppo di nuove forme di organizzazione del lavoro rese possibili dalla nuove tecnologie, con un'adeguata protezione dei lavoratori;
- Mantenere una coesione sociale e garantire che non si formino dei gruppi di esclusi, a causa della mancanza di accesso alla Società dell'informazione o dell'incapacità di utilizzare i nuovi strumenti. Onde garantire questo, non solo occorre che la gente sia assistita nell'adattarsi ai nuovi strumenti, ma anche che questi ultimi siano adeguati alle necessità della gente;
- Si rendono necessari nuovi strumenti politici regionali più efficaci, per garantire che le regioni con un calo di sviluppo possano trarre vantaggio dalle nuove tecnologie.

La relazione è un contributo al dibattito relativo al Documento verde della Commissione intitolato "Vivere e lavorare nella società dell'informazione: la priorità alla dimensione umana", pubblicato nel settembre 1996. La Commissione prevede di pubblicare, a breve, un seguito alla comunicazione relativa a "Il mercato del lavoro e la dimensione sociale della società dell'informazione", sulla base delle risposte al Documento verde.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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