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Protezione giuridica dei servizi ad accesso condizionale

La Commissione europea ha presentato una proposta di Direttiva concernente la protezione giuridica dei servizi radiotelevisivi e della Società dell'informazione offerti al pubblico tramite un sistema di accesso condizionale. Questi servizi comprendono Pay-TV, Video-on-demand, ...
La Commissione europea ha presentato una proposta di Direttiva concernente la protezione giuridica dei servizi radiotelevisivi e della Società dell'informazione offerti al pubblico tramite un sistema di accesso condizionale. Questi servizi comprendono Pay-TV, Video-on-demand, Music-on-demand, editoria elettronica e numerosi altri servizi on-line.

Gli Stati membri, qualora la Direttiva venga adottata dal Consiglio dei Ministri e dal Parlamento europeo (procedura di co-decisione), dovranno vietare e predisporre sanzioni adeguate contro ogni tipo di attività commerciale relativa all'accesso illecito a un servizio protetto, per esempio la vendita di decodificatori, smart card e software pirata.

La Direttiva, inoltre, impedirà agli Stati membri di addurre come scusante la lotta alla pirateria per limitare la libera circolazione di servizi legittimi e di dispositivi per accesso condizionale provenienti da un altro Stato membro. La proposta non affronta il tema dell'utilizzazione della cifratura per motivi di sicurezza o riservatezza. Fa parte di un pacchetto di misure concernenti il commercio elettronico previsto nel piano d'azione per il mercato interno e nella comunicazione della Commissione sul commercio elettronico.

"Questa proposta contribuirà a far realizzare il pieno potenziale del commercio elettronico e della Società dell'informazione nell'ambito del mercato interno", ha commentato Mario Monti, il Commissario per il mercato interno. "È essenziale che, a livello dell'Unione europea, i servizi basati sull'accesso condizionale siano protetti contro la pirateria. Senza una protezione generalizzata per tutta l'Unione, i provider saranno restii a investire nei servizi ad accesso condizionale, uno dei settori industriali con le prospettive di crescita più promettenti".

La proposta verrà inoltrata al Parlamento europeo e al Consiglio dei Ministri dell'UE affinché venga adottata mediante la procedura della co-decisione. Una volta adottata, la Direttiva dovrebbe essere messa in atto entro un anno.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce