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Integrare le considerazioni ambientali nel processo decisionale della Commissione

La Commissione europea ha adottato una serie di misure volte a migliorare e consolidare le proprie procedure interne al fine di assicurare una migliore integrazione delle considerazioni ambientali nel processo decisionale e nella gestione delle politiche.

Le misure adottate s...
La Commissione europea ha adottato una serie di misure volte a migliorare e consolidare le proprie procedure interne al fine di assicurare una migliore integrazione delle considerazioni ambientali nel processo decisionale e nella gestione delle politiche.

Le misure adottate sono le seguenti:

- valutazioni ambientali: la Commissione valuterà tutte le proposte di politiche, sin dalla loro fase iniziale di sviluppo, onde stabilirne le conseguenze, positive o negative, per l'ambiente;

- dichiarazioni di politica settoriale: ciascuna Direzione generale della Commissione formulerà una propria dichiarazione di politica sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile specificando dove e come, nelle proprie politiche, realizzerà l'integrazione delle considerazioni ambientali;

- rapporti: la Commissione esaminerà periodicamente lo stato d'avanzamento dell'integrazione e dell'attuazione delle misure;

- Green Star: alle proposte legislative del programma di lavoro della Commissione sarà assegnata una "Green Star" ogni qualvolta sia ritenuta necessaria un'accurata valutazione delle conseguenze sull'ambiente;

- responsabili dell'integrazione ambientale: ogni Direzione generale nominerà un alto funzionario, coinvolto nel processo decisionale centrale, a garanzia che le proposte politiche provenienti da quella Direzione generale tengano conto dell'ambiente e della necessità di contribuire ai modelli sostenibili di sviluppo;

- un bilancio più "verde": la Commissione analizzerà gli effetti del finanziamento comunitario sull'ambiente, particolarmente riguardo alle politiche nei settori dell'agricoltura, dell'energia, dei trasporti e dello sviluppo, nonché dei Fondi strutturali;

- una gestione "verde": la Commissione accelererà i propri sforzi per applicare i più alti standard ecologici nelle politiche amministrative;

- formazione: verranno effettuati sforzi particolari per sviluppare programmi di formazione, rivolti al personale della Commissione, sulla valutazione e integrazione ambientali.

Esprimendosi in merito alle nuove misure, Ritt Bjerregaard, Commissario per l'ambiente, ha affermato: "Sebbene all'interno della Commissione siano stati effettuati importanti progressi nel riconoscere la necessità dell'integrazione di considerazioni ambientali in altri settori politici, ci sono ancora notevoli possibilità di miglioramento. Con la revisione del Trattato viene accentuata la necessità dell'integrazione delle esigenze ambientali in tutte le politiche. L'integrazione di ambiente e politiche economiche e sociali, in quanto parte del processo di sviluppo sostenibile, diviene così il cuore del processo decisionale".


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce