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Nomina del Comitato scientifico direttivo per la salute dei consumatori e la sicurezza alimentare

La Commissione europea ha nominato otto scienziati indipendenti al Comitato scientifico direttivo (CSD) per la salute dei consumatori e la sicurezza alimentare, recentemente istituito. Gli specialisti sono stati selezionati a seguito di un invito a presentare manifestazioni d'...
La Commissione europea ha nominato otto scienziati indipendenti al Comitato scientifico direttivo (CSD) per la salute dei consumatori e la sicurezza alimentare, recentemente istituito. Gli specialisti sono stati selezionati a seguito di un invito a presentare manifestazioni d'interesse pubblicato nel giugno 1997 (GU N° C 187 del 19.6.1997) e saranno affiancati dai presidenti degli otto comitati scientifici di settore che dovrebbero essere nominati all'inizio di ottobre.

Gli otto membri del CSD selezionati sono:

- Prof. Robert Kroes, direttore del Research Institute for Toxicology (RITOX) dell'Università di Utrecht (NL);

- Prof. Werner Klein, direttore del Fraunhofer-Institut für Umweltchemie und Ökotoxikologie, Schmallenger (D);

- Prof. Gérard Pascal, direttore del "Centre National d'Etudes et de Recommendations sur la Nutrition et l'Alimentation" (F);

- Prof. Marcel Vanbelle, Université Catholique de Louvain (UCL) (B);

- Prof. W. Philip T. James, direttore del Rowett Research Institute, Aberdeen (RU);

- Prof. Vittorio Silano, direttore generale del Servizio farmaceutico, Ministero della Sanità, Roma (I);

- Prof. Michael J. Gibney, direttore della Unit of Nutrition and Dietetics, Department of Clinical Medicine, Trinity College, Dublin (IR);

- Prof. Dr. Per Jonas Wierup, direttore del Swedish Animal Health Service, Stockholm, (S).

Gli specialisti sono stati selezionati in una rosa di 162 candidati da una giuria istituita dalla Commissione europea, presieduta dal Prof. Yozef Schell, eminente scienziato belga e direttore del Max-Planck Institute for Breeding Research (Germania), sulla base della loro eccellente reputazione scientifica, tenendo conto della necessità di garantire una copertura equilibrata delle varie discipline scientifiche.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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