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Risorse genetiche in agricoltura: esame della regolamentazione comunitaria

La Commissione europea ha pubblicato un esame dei primi tre anni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1467/94 concernente la creazione di un programma per la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura, adottato ...
La Commissione europea ha pubblicato un esame dei primi tre anni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1467/94 concernente la creazione di un programma per la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura, adottato nel giugno 1994.

Tale programma si prefigge il coordinamento e la promozione, a livello comunitario, di attività concernenti la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura intraprese negli Stati membri, allo scopo di conseguire gli obiettivi definiti dalla Politica agricola comune. Inoltre, fornirà sostegno e integrazione agli sforzi effettuati negli Stati membri nei quali l'attuale attività è apparsa inadeguata.

Le procedure per l'applicazione del Regolamento comprendono:

- un inventario permanente, in ambito comunitario, delle risorse genetiche in agricoltura;
- azioni concertate e progetti a compartecipazione finanziaria concernenti la conservazione, la 225caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione di tali risorse genetiche;
- misure di accompagnamento.

L'esame descrive i progressi ottenuti nell'attuazione di misure in questi tre settori. Nel novembre 1994, la Commissione ha prodotto una prima versione dell'inventario. Nell'ottobre 1996, sul World Wide Web è stata messa a disposizione una seconda versione preliminare contenente informazioni complementari. Nel dicembre 1994 e nell'aprile 1996 sono stati pubblicati due inviti a presentare proposte per azioni concertate e a compartecipazione finanziaria. Complessivamente, fra i due inviti sono state presentate 100 proposte, delle quali 14 sono state selezionate per il finanziamento a seguito della valutazione effettuata da esperti indipendenti. Hanno ricevuto il sostegno anche alcune misure di accompagnamento che comportavano gruppi tecnici specializzati per lo scambio di informazioni, seminari, conferenze e workshop, corsi di formazione e attività di promozione dell'utilizzazione dei risultati.

L'ambito del Regolamento contempla anche il coordinamento delle attività a livello comunitario. Pertanto la Commissione si è impegnata nel coordinamento della posizione comunitaria nel corso dei negoziati internazionali e ha anche coordinato attività con gli specifici programmi di RST Biotecnologia e Ambiente e clima.

Sino alla fine del 1996, nel complesso, sono stati impegnati poco più di 6 milioni di ECU del massimo di 20 milioni di ECU disponibili per i cinque anni del programma. Il grosso di tale somma andrà ai 14 progetti selezionati. Il programma intende distribuire le proprie risorse fra i settori delle risorse genetiche vegetali e animali in base a un rapporto di tre a uno. Tuttavia, fino ad ora il rapporto dei progetti selezionati è di oltre quattro a uno in favore del settore risorse genetiche vegetali. La Commissione ha intenzione di correggere tale rapporto nel corso dei rimanenti inviti ma fa notare che, per loro natura, i progetti nel settore animale tendono ad essere più costosi rispetto a quelli nel settore vegetale.

A conclusione della rassegna, la Commissione elabora una serie di raccomandazioni, utili per il restante periodo del programma (fino al 1999) come per un possibile rinnovo oltre tale periodo. Le raccomandazioni riguardano aspetti manageriali del programma nonché aspetti tecnici e scientifici.


Fonte: Commissione europea, Segretariato generale

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