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Trasferimento tecnologico, flussi di informazioni e cooperazione

L'EIMS (European Innovation Monitoring System) ha pubblicato una relazione intitolata "Trasferimento tecnologico, flussi di informazioni e cooperazione: un'analisi dello studio sull'innovazione comunitaria". La relazione, preparata per la Commissione europea (DG XIII) dalla Ma...
L'EIMS (European Innovation Monitoring System) ha pubblicato una relazione intitolata "Trasferimento tecnologico, flussi di informazioni e cooperazione: un'analisi dello studio sull'innovazione comunitaria". La relazione, preparata per la Commissione europea (DG XIII) dalla Manchester School of Management e dall'Università di Warwick (Regno Unito), studia l'importanza dei flussi di informazioni e del trasferimento tecnologico all'interno di imprese e gruppi, tra imprese nello stesso paese, fra Stati membri dell'UE e tra l'UE e altri blocchi commerciali.

I flussi di informazioni e il trasferimento tecnologico sono di vitale importanza per la competitività delle imprese, poiché contribuiscono a determinare la base delle informazioni e delle capacità di un'impresa, nonché l'efficacia con la quale questa potrà trattare e utilizzare le conoscenze. I miglioramenti nella base delle conoscenze permettono inoltre ad alcune imprese di dirigersi verso pratiche ottimali e ad altre di spostare verso l'esterno la frontiera delle conoscenze. Entrambe le situazioni si presentano in modo dinamico, cosicché la pratica ottimale cambia continuamente per effetto di nuove combinazioni di tecnologia e informazioni esistenti e dello sviluppo di nuove tecnologie.

Nell'insieme, da questo studio emerge un quadro di interconnettività nei processi innovativi, non solo a livello nazionale ma in alcuni casi a livello mondiale, e ciò fa pensare che le politiche nazionali a sostegno di particolari comparti produttivi avranno scarso successo. La necessità di informazioni, inoltre, sembra aumentare affrontando attività innovative. Ciò implica che le politiche volte al miglioramento dell'informazione e del trasferimento tecnologico operino una distinzione tra imprese che innovano e non, e tengano anche conto del loro grado di attività innovativa.

La scarsa rilevanza delle istituzioni di ricerca pubbliche tra le piccole imprese sta ad indicare che le azioni politiche potrebbero avere notevoli possibilità di estendere il loro contributo alle attività innovative delle PMI. I risultati dell'analisi dei flussi tecnologici secondo l'ubicazione mostrano differenti gradi tra i vari paesi per quanto concerne le ubicazioni esterne. Un chiaro risultato è che l'equilibrio dei flussi si sposta dai paesi a più alta tecnologia verso quelli a più bassa tecnologia, come dimostra l'elevata percentuale di imprese che trasferiscono tecnologia verso paesi europei extracomunitari e quindi acquisiscono tecnologia da tali paesi.


Fonte: Commissione europea, DG XIII

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