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Apprendere nella società dell'informazione - Progressi

Nel quadro del piano d'azione della Commissione relativo a "L'apprendimento nella società dell'informazione", all'inizio del 1998 è previsto l'insediamento di una Fondazione europea per i mezzi multimediali di apprendimento alla quale parteciperanno imprese pubbliche e private...
Nel quadro del piano d'azione della Commissione relativo a "L'apprendimento nella società dell'informazione", all'inizio del 1998 è previsto l'insediamento di una Fondazione europea per i mezzi multimediali di apprendimento alla quale parteciperanno imprese pubbliche e private nonché autorità degli Stati membri dell'Unione europea del settore dell'istruzione.

L'iniziativa del commissario Edith Cresson ha indotto tredici imprese di tecnologia dell'informazione e di comunicazione ad unirsi per offrire risposte concrete a specifici bisogni del settore dell'istruzione, tra cui il collegamento tra scuole, l'assistenza tecnica per le apparecchiature, la formazione degli insegnanti e lo sviluppo di contenuti multimediali. Alla "partnership scolastica europea" partecipano attualmente Apple Computers, Averbode Editors, Belgacom, British Telecom, Cisco, Deutsche Telekom, France Telecom, Microsoft, Oracle, Portugal Telecom, Schoolsoft and Sun Microsystems.

Si sta diffondendo la convinzione che i partenariati pubblico-privati siano indispensabili per permettere a tutte le entità scolastiche di partecipare alla rivoluzione multimediale. La "Partnership scolastica europea" contribuirà a tal proposito alla creazione di una fondazione europea per gli strumenti di apprendimento multimediali che riunirà i principali attori dei settori dei mezzi multimediali, dell'audiovisivo, delle telecomunicazioni e dell'istruzione al fine di incentivare l'uso delle nuove tecnologie nelle scuole.

La funzione della fondazione, che ha ottenuto l'appoggio dei quindici ministri dell'istruzione dell'Unione europea, sarà di coordinare gli interessi degli industriali, delle organizzazioni e delle autorità pubbliche nel quadro di una struttura flessibile che sarà definita dagli stessi attori principali. La fondazione servirà da riserva di idee relative allo sviluppo delle tecnologie e delle prassi dell'istruzione. Servirà da punto di riferimento e scambio tra gli attori nell'ottica della divulgazione delle pratiche ottimali nel campo dei partenariati pubblici/privati a livello europeo.

Inoltre dovrà favorire la realizzazione di nuovi generi di partenariato negli Stati membri e nelle regioni e stimolare l'interconnessione di associazioni già funzionanti a livello locale o nazionale. La fondazione sarà invitata in tal senso a prendere parte attiva al sostegno dei progetti di istruzione volti a promuovere l'uso di reti di informazione e comunicazione e contribuirà concretamente all'attuazione delle future operazioni "Netday" (giornate di rete).

La fondazione si insedierà probabilmente all'inizio del 1998 ed occuperà un centro dedicato alla creatività ed all'innovazione tecnologica.


Fonte: Commissione europea, servizio del portavoce

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