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Comunicazione della Commissione sul cambiamento climatico - L'approccio comunitario verso Kyoto

La Commissione europea ha adottato una comunicazione sul cambiamento climatico dal titolo "L'approccio dell'UE in vista della conferenza di Kyoto", che delinea la posizione comunitaria relativa alla imminente conferenza di Kyoto sul cambiamento climatico che si terrà nel pross...
La Commissione europea ha adottato una comunicazione sul cambiamento climatico dal titolo "L'approccio dell'UE in vista della conferenza di Kyoto", che delinea la posizione comunitaria relativa alla imminente conferenza di Kyoto sul cambiamento climatico che si terrà nel prossimo dicembre.

La comunicazione sottolinea l'urgenza e il bisogno di agire onde ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e descrive come può essere raggiunto l'obiettivo proposto dall'Unione europea di ridurre del 15% l'emissione di gas ad effetto serra, quali il biossido di carbonio (CO2), il metano (CH4) e l'ossido d'azoto (N2O) entro l'anno 2010 sulla base del 1990, fornendo le possibilità tecniche di riduzione relative a tutti i settori (trasporto, industria, elettricità, ecc.).

Conclude che questo obiettivo, adottato come posizione da parte del Consiglio "ambiente" dell'Unione europea nel mese di marzo 1997, è un obiettivo fattibile dal punto di vista tecnico e gestibile dal punto di vista economico. La comunicazione, tuttavia, sottolinea che l'Unione non può intraprendere azioni unilaterali e che tutti i paesi industrializzati devono compiere simili azioni volte alla riduzione.

In particolare, Ritt Bjerregaard, commissario responsabile dell'ambiente, ha dichiarato che, per quanto riguarda la riduzione delle emissioni, gli Stati Uniti devono adottare una posizione costruttiva ed ambiziosa, e che il Giappone deve "affermare la propria leadership onde garantire il successo della Conferenza di Kyoto". Commentando la comunicazione, il commissario Bjerregaard ha sottolineato che "la sfida politica principale sarà quella di sviluppare ed attuare una strategia che corrisponde alla proposta comunitaria, ma questa comunicazione dimostra che può e deve essere fatto."

La comunicazione della Commissione, adottata il 1° ottobre 1997 è seguita di un giorno alla richiesta di dichiarazione di consenso eccezionale da parte di più di 1.500 scienziati rinomati, compresa la maggioranza dei premi Nobel per la scienza, lanciata ai capi di governo per dimostrare un nuovo impegno nella protezione del clima a livello planetario. Questo appello, "World Scientists' Call for Action at Kyoto", è stato presentato all'amministrazione Clinton nel corso di un summit scientifico sul cambiamento climatico svoltosi a Washington, DC.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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