Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Firma ufficiale del Trattato di Amsterdam

Nel corso di una cerimonia tenutasi ad Amsterdam il 2 ottobre 1997, i rappresentanti dei governi dei 15 Stati membri dell'UE hanno siglato il Trattato di Amsterdam. Tale atto ha rappresentato il primo passo del processo di ratifica del Trattato definito dai capi di Stato e di ...
Nel corso di una cerimonia tenutasi ad Amsterdam il 2 ottobre 1997, i rappresentanti dei governi dei 15 Stati membri dell'UE hanno siglato il Trattato di Amsterdam. Tale atto ha rappresentato il primo passo del processo di ratifica del Trattato definito dai capi di Stato e di governo in occasione del Consiglio europeo di Amsterdam, il 17 giugno 1997, dopo mesi di negoziati.

Ora il Trattato di Amsterdam, che modificherà e amplierà gli attuali Trattati dell'UE, prima di poter entrare in vigore deve essere ratificato dal Parlamento di ciascuno Stato membro. In alcuni Stati membri, esso deve essere approvato dai cittadini con un referendum.

Di particolare interesse per la politica di ricerca comunitaria è la decisione di eliminare l'esigenza dell'unanimità al Consiglio dei ministri quando si votano argomenti inerenti alla ricerca, come il Programma quadro. Tale cambiamento era stato auspicato dalla Commissione e da influenti personalità esterne come il Visconte Davignon, nella sua valutazione quinquennale del Programma quadro. Ne consegue che in futuro i programmi di ricerca comunitari dovrebbero rispondere in misura maggiore agli interessi collettivi europei e in misura minore alle singole priorità nazionali.

Tuttavia non è ancora chiaro se il voto a maggioranza qualificata sarà adottato nell'approvazione del Quinto programma quadro. Considerata la lunghezza dei tempi occorrenti per il completamento del processo di ratifica in tutti e 15 gli Stati membri, è quasi certo che il Quinto programma quadro sarà stato adottato prima che entri in vigore il nuovo Trattato. Tuttavia il Visconte Davignon ha suggerito che, poiché la nuova formula è stata decisa a livello di capi di Stato e di governo, i Ministri della ricerca dovrebbero già adottare il voto a maggioranza qualificata nelle proprie deliberazioni sul Quinto programma quadro. Per ora, tuttavia, il Consiglio non ha indicato se adotterà o meno tale metodo.


Fonte: Consiglio dell'Unione europea

Informazioni correlate

Programmi