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RAFFAELLO - programma per l'Europa in materia di beni culturali

Con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 ottobre 1997 è stato formalmente istituito un programma comunitario d'azione in materia di beni culturali (programma Raffaello).

Il nuovo programma, operativo per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1997 ed il 31 d...
Con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 ottobre 1997 è stato formalmente istituito un programma comunitario d'azione in materia di beni culturali (programma Raffaello).

Il nuovo programma, operativo per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1997 ed il 31 dicembre 2000, è destinato, attraverso la cooperazione, ad appoggiare ed integrare l'azione degli Stati membri in materia di beni culturali di importanza europea. Gli obiettivi specifici del programma sono i seguenti:

- incoraggiare la conservazione e il restauro dei beni culturali d'importanza europea, contribuendo alla loro valorizzazione e promuovendone la conoscenza;

- incoraggiare lo sviluppo della cooperazione transnazionale tra le istituzioni e/o gli operatori nel settore dei beni culturali, per contribuire allo scambio delle conoscenze ed allo sviluppo delle modalità d'intervento di maggiore efficacia in materia di salvaguardia dei beni culturali;

- migliorare l'accesso ai beni culturali a livello europeo ed incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, in particolare dei bambini, dei giovani, degli svantaggiati e di coloro che vivono nelle regioni periferiche e nelle zone rurali della Comunità, alla salvaguardia ed alla valorizzazione dei beni culturali europei;

- incentivare la cooperazione transnazionale in materia di sviluppo delle nuove tecnologie applicate alle varie categorie e discipline del settore, nonché per la preservazione dei mestieri e delle tecniche tradizionali connessi con i beni culturali;

- stimolare la consapevolezza della dimensione dei beni culturali negli altri programmi e politiche comunitari;

- favorire la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti.

La dotazione finanziaria per l'attuazione del presente programma per il quadriennio considerato è fissata a 30 milioni di ecu. I progetti sviluppati dovranno essere caratterizzati da una dimensione europea e presentare un valore aggiunto rispetto alle azioni condotte dagli Stati membri. Il programma è aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale ed orientale, Cipro, Malta e di altri paesi terzi che hanno concluso con l'UE accordi di associazione o di cooperazione contenenti clausole culturali.

Le informazioni relative alle procedure ed alle date limite per la presentazione delle domande nell'ambito del presente programma saranno pubblicate annualmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee.


Fonte: Gazzetta ufficiale delle Comunità europee

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