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Strategia per la sopravvivenza dell'industria europea della difesa

La Commissione europea ha recentemente adottato una comunicazione relativa alla strategia di sopravvivenza dell'industria europea della difesa. Trovandosi di fronte ad una sempre maggiore concorrenza da parte degli USA e ad una riduzione nella domanda, l'industria europea coll...
La Commissione europea ha recentemente adottato una comunicazione relativa alla strategia di sopravvivenza dell'industria europea della difesa. Trovandosi di fronte ad una sempre maggiore concorrenza da parte degli USA e ad una riduzione nella domanda, l'industria europea collegata al settore della difesa è attualmente troppo frammentata per poter essere sostenibile. La strategia, sviluppata per iniziativa dei Commissari Bangemann e Van den Broek, mira a facilitare il necessario processo di ristrutturazione.

Nel suo documento, la Commissione consiglia di adottare un duplice approccio:

- sviluppo di una politica europea sugli armamenti;
- sviluppo di un piano d'azione per le industrie collegate al settore della difesa.

Le aree prioritarie alle quali dare maggiore attenzione ineriscono l'adattamento di una politica pubblica e di una legislazione sull'approvvigionamento, i trasferimenti intra-comunitari di merci relative al settore della difesa e dazi doganali comuni. Altre aree da considerare includono la razionalizzazione delle norme e l'adozione di un esercizio di valutazione per il settore.

Commentando sul Piano di azione, il signor Bangemann ha ribadito che: "L'industria europea della difesa apporta un contributo importante all'economia ed all'occupazione all'interno dell'Ue, ma la sua natura frammentata le conferisce chiaramente uno svantaggio sulla concorrenza - si potrebbe addirittura sostenere che, nella sua forma attuale, non potrebbe sopravvivere. Si tratta di tematiche estremamente delicate, da valutare attentamente; tuttavia, l'urgenza della situazione richiede un intervento alquanto tempestivo".

Il signor Van den Broek ha poi aggiunto: "È arrivato il momento di reintrodurre sull'agenda politica l'argomento dell'industria europea legata al settore della difesa. (...). Adottando la posizione comune proposta dalla Commissione, il Consiglio riconoscerebbe l'esigenza di concordare a livello politico sull'urgenza delle azioni da intraprendere."


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce