Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Fondo sociale europeo - Progetti innovativi a favore dell'occupazione

Il Fondo sociale europeo sovvenzionerà fino a 52 progetti volti a promuovere l'occupazione nella Comunità europea. I progetti sono stati selezionati a seguito di un invito a presentare proposte sul tema "Nuove fonti di occupazione" lanciato dalla Commissione europea nell'ottob...
Il Fondo sociale europeo sovvenzionerà fino a 52 progetti volti a promuovere l'occupazione nella Comunità europea. I progetti sono stati selezionati a seguito di un invito a presentare proposte sul tema "Nuove fonti di occupazione" lanciato dalla Commissione europea nell'ottobre 1996(GU N° C 210 del 29.10.1996).

La Commissione, nell'ambito della sua strategia volta ad affrontare il problema della disoccupazione, favorisce e finanzia progetti pilota ai sensi dell'articolo 6 del regolamento del Fondo sociale europeo (FSE). L'obiettivo è di sperimentare idee e criteri innovativi su aspetti specifici della politica occupazionale che possano essere inseriti nei programmi d'integrazione dei Fondi strutturali, una volta dimostrata la loro validità.

L'invito relativo alle "Nuove fonti di occupazione" era volto all'incentivazione di progetti di creazione di nuovi posti di lavoro nell'ambito di nuove necessità (nuovi mestieri risultanti da sviluppi tecnologici, protezione ambientale, sviluppi demografici), nonché di nuove competenze in grado di favorire e migliorare la mobilità dei lavoratori. Dei duecento progetti presentati in risposta all'invito, cinquantadue sono stati preselezionati. A tutt'oggi, quarantanove sono già in attività. Le azioni sono finanziate in percentuale variabile dal 12% al 100%, con una media del 62%.

Un terzo dei progetti accettati dalla Commissione proviene dai pubblici poteri, a livelli diversi; un altro terzo da associazioni senza scopo di lucro, comprese le ONG; il terzo restante dal settore commerciale, che comprende sia il settore privato, sia l'economia sociale. Tutti questi progetti implicano partenariati di organizzazioni di vario genere e, a volte, anche partenariati transnazionali.

I progetti si concentrano su attività diverse:

- definizione di nuove forme di formazione o di una formazione orientata a nuove competenze/professioni;
- diversa organizzazione del lavoro;
- creazione di posti di lavoro in aree nuove e sviluppo di servizi occupazionali in grado di rispondere all'evoluzione della domanda e dell'offerta.

In molti casi i progetti comprendono diversi tipi di attività, considerate elementi indispensabili di un criterio integrato per generare prospettive occupazionali.

I progetti finanziati ai sensi dell'articolo 6 danno un nuovo contenuto ed una dimensione reale agli obiettivi politici FSE. Un progetto danese intitolato "La drogheria di paese" aiuta per esempio gli immigrati minacciati da una disoccupazione di lunga durata ad acquisire competenze gestionali in prospettiva dell'apertura di drogherie nelle aree rurali - offrendo in tal modo alla popolazione locale un servizio scomparso a seguito della ristrutturazione del mercato. Un altro progetto, intitolato "Mobilità dei lavoratori nel commercio all'ingrosso di derrate alimentari" ricorre alla cooperazione transfrontaliera per aiutare i lavoratori ad adattarsi all'evoluzione del sistema di produzione. Grazie a nuove forme di sviluppo delle competenze basate sul rafforzamento dell'autostima e sull'autovalutazione i lavoratori a metà carriera integreranno progressivamente le tecnologie dell'informazione nelle loro mansioni quotidiane, abbandonando in tal modo i compiti esclusivamente manuali.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce