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Garantire un mercato unico per i servizi della società dell'informazione

Il commissario europeo per il mercato unico Mario Monti approva l'accordo politico raggiunto dai ministri per il mercato unico in merito alla proposta di direttiva riguardante un meccanismo di trasparenza per i servizi della società dell'informazione.

La direttiva proposta es...
Il commissario europeo per il mercato unico Mario Monti approva l'accordo politico raggiunto dai ministri per il mercato unico in merito alla proposta di direttiva riguardante un meccanismo di trasparenza per i servizi della società dell'informazione.

La direttiva proposta esige che siano notificati alla Commissione i progetti di norme in materia di libera circolazione dei servizi della società dell'informazione. Dopo la notifica, una "battuta d'arresto" di tre mesi dovrebbe permettere alla Commissione, agli Stati membri ed alle parti interessate di esprimersi in merito ai progetti di norme e, eventualmente, di proporre emendamenti. L'obiettivo principale della proposta è di garantire che il mercato unico non venga frammentato e che non siano innalzate nuove barriere regolamentari.

"L'approvazione preliminare di tale proposta segna un progresso di rilievo sulla via dell'istituzione di un quadro legislativo adeguato per la società dell'informazione in Europa", commenta Monti. "La direttiva proposta contribuirà a garantire che il mercato unico della società dell'informazione sia davvero esente da frontiere; in caso contrario, molti servizi non sarebbero vitali. Allo stesso tempo permetterà agli Stati membri di legiferare a livello nazionale, nel rispetto delle loro tradizioni e delle loro priorità, senza imposizione di regole armonizzate a livello comunitario. La procedura di notifica incoraggerà certamente lo scambio di opinioni tra gli Stati membri, riducendo il rischio che i paesi adottino misure divergenti ed evitando in tal modo incongruenze che potrebbero invece inficiare l'efficacia delle misure nazionali."

La proposta riconosce che i servizi della società dell'informazione non sono né servizi di radiotelediffusione, né di telecomunicazione e che, pertanto, non devono essere soggetti a regolamenti nel settore della telecomunicazione o della radiodiffusione inadeguati. Per "Servizi della società dell'informazione" la proposta intende ogni tipo di servizio esistente o futuro fornito a distanza, tramite mezzi elettronici e su richiesta individualizzata di chi riceve il servizio. Tale definizione di "servizio" includerà, per esempio, i servizi professionali on-line (come l'assistenza di avvocati, agenti immobiliari, agenti di cambio, assicuratori, assistenza sanitaria, agenti di viaggio), gli svaghi interattivi (come la video su richiesta, videogiochi on-line, visita virtuale dei musei), l'informazione on-line (come le biblioteche e le pubblicazioni elettroniche, l'informazione finanziaria), i centri commerciali virtuali ed i servizi di apprendimento a distanza.


Fonte: Commissione e europea, servizio del portavoce