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Consiglio Telecomunicazioni: 1° dicembre 1997

I ministri delle telecomunicazioni dell'UE si sono riuniti a Bruxelles il 1° dicembre 1997. Il Consiglio Telecomunicazioni ha discusso numerose questioni politiche relative alla liberalizzazione e allo sviluppo tecnologico dei servizi di telecomunicazione in Europa.

I più imp...
I ministri delle telecomunicazioni dell'UE si sono riuniti a Bruxelles il 1° dicembre 1997. Il Consiglio Telecomunicazioni ha discusso numerose questioni politiche relative alla liberalizzazione e allo sviluppo tecnologico dei servizi di telecomunicazione in Europa.

I più importanti punti di interesse hanno riguardato l'adozione di un programma comunitario pluriennale in favore della Società dell'informazione in Europa, l'adozione di una posizione comune su portabilità del numero e preselezione dell'operatore, un dibattito sull'uso di Internet nelle scuole. Il Consiglio ha inoltre discusso questioni connesse con l'esigenza di garantire la sicurezza delle comunicazioni elettroniche.

Il Consiglio è pervenuto a un accordo politico sul programma comunitario pluriennale proposto, il cui intento è di promuovere la Società dell'informazione in Europa. Il programma coprirà il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2001, con una dotazione di bilancio pari a 25 milioni di ECU. I principali obiettivi del programma sono: aumentare la sensibilizzazione pubblica e il sostegno alla Società dell'informazione, sostenere misure tese a ottimizzare i vantaggi socioeconomici della Società dell'informazione in Europa, sostenere misure che ne rafforzino la dimensione internazionale. L'adozione formale del programma avverrà nel corso di una successiva riunione del Consiglio.

È stata raggiunta una posizione comune sulla proposta di modifiche alla direttiva "Interconnexion" concernente la portabilità del numero e la preselezione dell'operatore. La posizione comune del Consiglio prevede l'introduzione della portabilità del numero e della preselezione dell'operatore entro due anni dalla liberalizzazione delle telecomunicazioni negli Stati membri. In dieci Stati membri, la completa liberalizzazione è prevista entro il 1° gennaio 1998; questo significa che questi Stati dovranno introdurre la portabilità del numero e la preselezione dell'operatore entro il 1° gennaio 2000 al più tardi. Per i rimanenti cinque Stati membri, le scadenze previste sono le seguenti:

- Lussemburgo: 1° luglio 2000;
- Spagna: 1° dicembre 2000;
- Irlanda e Portogallo: 1° gennaio 2002;
- Grecia: 1° gennaio 2003.

La posizione comune sarà adottata formalmente in una prossima riunione del Consiglio.

I ministri hanno inoltre partecipato a un dibattito generale sull'uso di Internet nelle scuole. Tutte le delegazioni erano favorevoli a sostenere l'uso di Internet nel modo più ampio possibile e si sono trovate d'accordo nel rilevare l'urgenza di fornire attrezzature adeguate a scuole, università, biblioteche, ecc. e di promuovere la formazione dei docenti in questo campo. Le opinioni erano tuttavia divergenti quanto alle modalità di finanziamento di tali iniziative.

Altri argomenti oggetto delle discussioni: il piano d'azione proposto dalla Commissione per promuovere l'uso sicuro di Internet, la comunicazione della Commissione per assicurare la sicurezza nel commercio elettronico e definire un quadro europeo per le firme digitali e la crittografia, la comunicazione della Commissione sulle telecomunicazioni mobili e senza fili.

Due direttive, la prima concernente l'uso dei dati personali e la protezione della privacy nel settore delle telecomunicazioni e la seconda l'elaborazione di regole comuni per il mercato unico dei servizi postali, sono state adottate senza dibattito.


Fonte: Consiglio europeo, servizio del portavoce

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