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La Commissione modifica la proposta per il Quinto programma quadro di RST

La Commissione europea ha proceduto al riesame della propria proposta per il Quinto programma quadro di RST alla luce degli emendamenti del Parlamento europeo e delle discussioni preliminari tra i Ministri per la ricerca dell'UE. La proposta modificata è stata adottata dalla C...
La Commissione europea ha proceduto al riesame della propria proposta per il Quinto programma quadro di RST alla luce degli emendamenti del Parlamento europeo e delle discussioni preliminari tra i Ministri per la ricerca dell'UE. La proposta modificata è stata adottata dalla Commissione, riunitasi a Strasburgo il 14 gennaio 1998, su iniziativa di Edith Cresson, Commissario per la ricerca, innovazione, istruzione, formazione e gioventù.

La Commissione ha mantenuto i principi chiave delle proposte iniziali, in particolare massimizzando la concentrazione degli sforzi di ricerca. La dotazione di bilancio complessiva proposta per il programma resta fissata ai 16.300 milioni di ECU della proposta originale. Considerato che la maggioranza dei cambiamenti concerne aspetti particolari della proposta, le variazioni più importanti riguardano principalmente i programmi tematici.

Come aveva affermato la Sig.ra Cresson durante il dibattito parlamentare del 16 dicembre 1997, in importanti settori la Commissione ha raccolto molte raccomandazioni del Parlamento. In particolare, la Commissione ha deciso di riorganizzare i programmi tematici creandone un quarto del tutto nuovo intitolato "Conservazione dell'ecosistema", che si occuperà, in maniera integrata, di energia e ambiente. Questa maggiore attenzione rispecchia l'importanza di tali questioni per un'economia competitiva e anche il significato dell'energia quale fattore importante nel cambiamento climatico globale, sottolineato recentemente alla conferenza di Kyoto.

Nell'ambito dei programmi tematici sono stati apportati diversi cambiamenti alle azioni chiave, che rispondono alle opinioni del Parlamento e del Consiglio. Sono state introdotte due nuove azioni, conferendo maggiore importanza ai temi "cambiamento globale ambientale e clima" e "invecchiamento della popolazione", sebbene queste fossero state già individuate nella proposta originale. Due delle azioni chiave proposte sono state unite per crearne una su "sanità, alimentazione e fattori ambientali", alla luce delle comuni esigenze in questi settori. L'azione chiave originale sull'energia è stata invece divisa in due parti per tenere conto dei differenti fattori connessi all'utilizzo e all'approvvigionamento dell'energia. Infine, l'azione chiave "la città del domani" coprirà ora anche il settore del patrimonio culturale.

Qui di seguito viene descritta la struttura dei programmi tematici e delle azioni chiave:

- (a) Migliorare la qualità della vita e la gestione delle risorse viventi:
. sanità, alimentazione e fattori ambientali;
. lotta alle malattie virali e ad altre malattie infettive;
. "fabbrica della cellula";
. invecchiamento della popolazione;
. sviluppo integrato delle zone rurali e costiere;

- (b) Sviluppare una società dell'informazione amichevole:
. sistemi e servizi per il cittadino;
. nuovi metodi di lavoro e commercio elettronico;
. contenuti e strumenti multimediali;
. infrastrutture e tecnologie essenziali;

- (c) Favorire lo sviluppo sostenibile e competitivo:
. prodotti, processi di lavorazione e organizzazione;
. mobilità e intermodalità sostenibili;
. nuove prospettive in aeronautica;
. tecnologie marine;
. la città del domani e il patrimonio culturale;

- (d) Conservare l'ecosistema:
. gestione e qualità delle acque;
. cambiamento globale ambientale e clima;
. promozione dell'uso sostenibile dell'energia;
. sviluppo e approvvigionamento di energia più pulita, competitiva e diversificata.

La Commissione non ha apportato alcun cambiamento fondamentale ai tre programmi orizzontali o al programma quadro Euratom e, pertanto, i contenuti e gli obiettivi sono rimasti essenzialmente gli stessi della proposta originale formulata ad aprile del 1997. Allo stesso modo, non sono variate le dotazioni di bilancio proposte per i tre programmi orizzontali e per l'Euratom. Quanto alla dotazione di bilancio per i programmi tematici, il totale generale resta invariato ma sono state modificate le ripartizioni per tenere conto del programma supplementare:

- Migliorare la qualità della vita e la gestione delle risorse viventi: 2.650 milioni di ECU
- Sviluppare una società dell'informazione amichevole: 3.925 milioni di ECU
- Favorire lo sviluppo sostenibile e competitivo: 3.100 milioni di ECU;
- Conservare l'ecosistema: 2.100 milioni di ECU.

Il passo successivo nell'adozione del Quinto programma quadro sarà rappresentato dalla posizione comune del Consiglio. La Commissione ha accolto con favore l'alta priorità concessa alla discussione dalla Presidenza di turno britannica del Consiglio e auspica che, al Consiglio Ricerca del 12 febbraio 1998, la propria proposta modificata possa favorire il raggiungimento di un accordo tra i Ministri della ricerca.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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