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Nuovi microsensori consentiranno un migliore controllo automatico del movimento

Nuovi microsensori inerziali consentiranno un controllo più accurato della posizione e del movimento di astronauti, piloti, palombari, gruppi di esplorazione petrolifera e persino dei manichini utilizzati nei crash test. I nuovi sensori, chiamati accelerometri, saranno immessi...
Nuovi microsensori inerziali consentiranno un controllo più accurato della posizione e del movimento di astronauti, piloti, palombari, gruppi di esplorazione petrolifera e persino dei manichini utilizzati nei crash test. I nuovi sensori, chiamati accelerometri, saranno immessi sul mercato da partner tedeschi, finlandesi e austriaci, con il sostegno del programma comunitario INNOVATION.

Gli accelerometri misurano il tasso di variazione della velocità, producendo un segnale elettronico che può essere misurato o utilizzato per controllare un processo. Le applicazioni possono comprendere l'attivazione di meccanismi connessi alle cinture di sicurezza e agli air bag delle autovetture, in situazioni nelle quali l'accelerometro rileva le brusche decelerazioni e provoca l'entrata in funzione dei dispositivi di sicurezza.

Tuttavia, sinora, gli accelerometri possedevano una limitata precisione e pertanto il loro uso è rimasto confinato ai sistemi di navigazione. I nuovi accelerometri sviluppati dal consorzio agiscono mediante microsensori inerziali ad anello chiuso. Il feedback elettrico continuo dall'uscita del segnale alla sonda del sensore equilibra esattamente le forze meccaniche in ingresso eliminando, in tal modo, le imprecisioni e consentendo di rilevare anche le variazioni più impercettibili. Grazie alla loro maggiore precisione, rispetto a quelli di tipo tradizionale, i nuovi acceleratori possono essere presi realisticamente in considerazione per l'impiego nei sistemi di navigazione.

Il consorzio, realizzato con il sostegno del Centro di collegamento innovazione per la Germania settentrionale (VDI/VDE-IT), si prefigge di produrre un solido microsensore dotato di un ampio intervallo di misurazione e di una maggiore precisione rispetto agli attuali dispositivi. Inoltre, la produzione di un simile sensore ridurrà la dipendenza dell'Europa dai fornitori extra-europei di tali componenti. I nuovi accelerometri saranno impiegati per la prima volta nei manichini utilizzati per i crash test, nei quali i movimenti della testa saranno registrati in modo più preciso rispetto all'attuale sistema che prevede l'impiego di telecamere ad alta velocità. Se questo tipo di utilizzo avrà successo, il prodotto influenzerà quindi tutte le varietà di sistemi di navigazione.


Fonte: Commissione europea, DG XIII

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