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Accordo industriale in materia di accesso al commercio elettronico per le PMI

Il 25 febbraio 1998 oltre 100 imprese, PMI, associazioni commerciali ed autorità locali hanno sottoscritto a Bruxelles un protocollo d'accordo in materia di accesso aperto al commercio elettronico per le PMI. L'accordo fa seguito ad un'iniziativa della Commissione europea volt...
Il 25 febbraio 1998 oltre 100 imprese, PMI, associazioni commerciali ed autorità locali hanno sottoscritto a Bruxelles un protocollo d'accordo in materia di accesso aperto al commercio elettronico per le PMI. L'accordo fa seguito ad un'iniziativa della Commissione europea volta a garantire le pratiche migliori nel campo del commercio elettronico.

La firma del protocollo d'accordo ha incontrato il favore del commissario per l'industria, le telecomunicazioni e la società dell'informazione Martin Bangemann. "E' un buon esempio di autoregolamentazione, capace di aumentare la fiducia dei consumatori nel commercio elettronico. Sono particolarmente soddisfatto di vedere tra i sottoscrittori un ampio numero di PMI e le loro organizzazioni", ha affermato.

Gli orientamenti sono il risultato di un anno di discussioni in seno all'industria, che mirava a trovare un accordo su soluzioni pratiche ad aspetti quali l'interoperabilità del commercio elettronico. Gli orientamenti, mettono in rilievo l'importanza delle PMI nello sviluppo del commercio elettronico in Europa, coprono cinque aree principali:

- sviluppo di un'architettura per il commercio elettronico: un'architettura accettata da tutti faciliterà l'interoperabilità;

- norme riguardanti l'informazione ed il marketing dei prodotti: l'accordo rivendica la definizione di norme comuni ai fini di consentire la ricerca on line al di là delle frontiere;

- scambio di documenti legalmente vincolanti: per garantire che gli utenti possano aver fiducia nelle firme elettroniche e nei mezzi di pagamento elettronici occorrono orientamenti per le autorità di certificazione;

- sistemi di pagamento: occorre stipulare accordi volontari a livello industriale, per garantire che i mezzi di pagamento elettronici siano compatibili ed interoperabili;

- diritti e doveri: bisogna affrontare anche aspetti come la tutela dei dati personali, i diritti d'autore ed il diritto di risarcimento, per garantire la fiducia dei consumatori nel mercato elettronico.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce