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La Commissione propone una risposta al libro verde sulla gestione dell'Internet pubblicato dal governo USA

La Commissione europea ha proposto una bozza di risposta in nome dell'UE e dei suoi Stati membri al libro verde sulla gestione dell'Internet recentemente pubblicato dal governo degli Stati Uniti.

La Commissione è preoccupata per il fatto che il documento statunitense non tien...
La Commissione europea ha proposto una bozza di risposta in nome dell'UE e dei suoi Stati membri al libro verde sulla gestione dell'Internet recentemente pubblicato dal governo degli Stati Uniti.

La Commissione è preoccupata per il fatto che il documento statunitense non tiene abbastanza conto della necessità di applicare un criterio internazionale. Teme che le proposte degli Usa, qualora siano attuate, significhino che il governo statunitense avrà in realtà il controllo permanente dell'Internet. La Commissione intende fare in modo che la normativa riguardante Internet sia adottata tenendo conto delle posizioni di tutti i paesi, nonché del settore privato.

Nel documento USA la Commissione ha reperito tre aspetti chiave incompatibili con il criterio favorito in Europa. Sono aspetti centrali dell'Internet, vitali per consentire un funzionamento efficace della rete a livello mondiale, che la Commissione desidera siano regolati su scala internazionale. Si tratta delle tre aree seguenti:

- assegnazione di blocchi di indirizzi numerici ai registri regionali;
- gestione della radice del sistema di nomi di campo e l'attribuzione di nuovi nomi di campo di alto livello;
- gestione dell'attribuzione di diversi parametri protocollari di Internet.

Nella risposta proposta la Commissione intende fare in modo che i governi e l'industria europei, inclusi gli utenti, partecipino pienamente a tutti i livelli relativi del processo di sviluppo. La Commissione si preoccupa in particolare per l'assenza, nel documento degli Stati Uniti, di riferimenti allo sviluppo di una normativa volontaria in atto nel settore. Nel 1997, per esempio, il Comitato internazionale ad hoc ha fatto considerevoli passi avanti nell'attribuzione dei nomi di campo, aggiungendo al sistema 88 registri.


Fonte: Commissione europea, servizio del portavoce