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La proposta della Commissione per un nuovo mercato transatlantico

Sir Leon Brittan, vicepresidente della Commissione europea, in un suo intervento presso l'Università di Harvard il 19 marzo 1998, ha illustrato le recenti proposte della Commissione in merito ad una maggiore libertà di scambio tra l'Unione europea e gli USA. La proposta per un...
Sir Leon Brittan, vicepresidente della Commissione europea, in un suo intervento presso l'Università di Harvard il 19 marzo 1998, ha illustrato le recenti proposte della Commissione in merito ad una maggiore libertà di scambio tra l'Unione europea e gli USA. La proposta per un nuovo mercato transatlantico è stata adottata dalla Commissione l'11 marzo 1998, e se messa in atto, rappresenterebbe un grande balzo in avanti nelle relazioni tra l'Unione europea e gli Stati Uniti.

Sir Leon ha sottolineato all'uditorio che sia l'Europa che gli Stati Uniti hanno molto da guadagnare nell'attuare un nuovo accordo bilaterale, secondo le linee della proposta della Commissione. E' stata, ha detto, un'iniziativa importante ed ha espresso la speranza che gli Stati Uniti si uniscano all'Europa in questa visione. "Ambedue possiamo trarre grande profitto da una cooperazione ancora più stretta, sopprimendo il tipo di barriere regolamentari che sono sempre più importanti." Ha messo poi in guardia sull'adozione di politiche protezionistiche, affermando che se l'Europa e gli Stati Uniti cercano di proteggersi l'una dagli altri, ambedue risulteranno essere dei perdenti sul piano politico ed economico. E così anche il resto del mondo.

La proposta per un nuovo mercato transatlantico prevede azioni in quattro aree chiave:

- la soppressione estesa di barriere tecniche agli scambi tramite il riconoscimento e/o l'armonizzazione reciproca di prodotti;
- un impegno politico finalizzato ad eliminare tutte le tariffe industriali entro il 2010;
- la creazione di uno spazio di scambio libero per i servizi;
- una maggiore liberalizzazione degli investimenti, delle commesse pubbliche e della proprietà intellettuale.

I vantaggi del nuovo mercato transatlantico, come delineato da Sir Leon Brittan riguardano una ulteriore liberalizzazione commerciale multilaterale, che garantisce il rafforzamento e la tutela delle norme di protezione dell'ambiente e dei consumatori. Il nuovo mercato transatlantico sarà totalmente compatibile con il regolamento dell'organizzazione mondiale del commercio e analisi economiche indipendenti indicano che i benefici del nuovo mercato transatlantico, per la sola Europa, ammonterebbero a 150.000 milioni di ECU all'anno dopo il primo quinquennio.

La Commissione cerca di ottenere l'autorizzazione da parte del Consiglio per aprire le negoziazioni formali con gli Stati Uniti volte a creare un accordo per il nuovo mercato transatlantico. I prossimi mesi mostreranno se la volontà politica di giungere a tale sviluppo sia presente sia in Europa che negli Stati Uniti.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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  • Stati Uniti