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Decontaminazione industriale tramite assorbenti

In maniera simile al modo in cui le spugne assorbono acqua, gli assorbenti accettano molecole di liquidi e gas. Gli scienziati dell’UE hanno utilizzato le nanotecnologie per sviluppare nuovi assorbenti a base di carbonio, per una più efficace rimozione dei contaminanti industriali.
Decontaminazione industriale tramite assorbenti
Gli assorbenti vengono utilizzati per trattenere molte sostanze, come per esempio fuoriuscite di petrolio, urina nei pannolini dei bambini e tossine presenti nell’intestino. Al fine di migliorare le prestazioni di questi materiali, specialmente in condizioni ambientali, gli scienziati stanno unendo le innovazioni nel campo delle nanotecnologie con la scienza degli assorbenti. Ciò comporta non solo la riduzione delle dimensioni degli assorbenti, ma anche l’aggiunta di nanomateriali, come per esempio nanoparticelle d’argento.

L’iniziativa ECONANOSORB (Ecological application of nanosorbents on the base of natural and synthetic ionites and carbons) ha ricercato nuovi nanoassorbenti ottenuti dai rifiuti vegetali a beneficio sia del settore relativo alla lavorazione del legno che per l’ambiente. I ricercatori hanno concentrato i propri sforzi sullo sviluppo e la caratterizzazione di nuovi materiali nanoassorbenti, nonché dei metodi per la loro preparazione.

I partner del progetto hanno preparato e studiato i nanomateriali e le relative proprietà in relazione ad assorbimento e rilascio di contaminanti industriali e metalli pesanti. È stato effettuato uno sforzo continuo al fine di ottimizzare i metodi per la preparazione dei nuovi assorbenti e la definizione delle relative caratteristiche.

I risultati ottenuti da questo studio sono promettenti, in quanto i nanoassorbenti trattati hanno dimostrato un aumento nelle prestazioni di assorbimento. Gli scienziati hanno inoltre sviluppato due metodi per il trattamento delle acque reflue relative all’industria dei mobili.

Uno di questi metodi si basa su argille modificate e zeoliti (materiali solidi con una struttura aperta che può contenere acqua). Questi efficaci assorbenti a basso costo potrebbero trattare le acque reflue che contengono formaldeide e resine.

Con l’altro metodo, i ricercatori hanno utilizzato argille modificate per la produzione di materiali da costruzione avanzati, in modo tale che venga rilasciata meno formaldeide dai prodotti.

I nanomateriali studiati possono essere utilizzati anche per rilevare tossine industriali. A tale scopo, gli scienziati del progetto ECONANOSORB hanno studiato dei metodi per trasformare le superfici dei nanomateriali in sensori.

I sorbenti sono componenti fondamentali dei sistemi di purificazione delle acque reflue e dell’aria, dei sensori e dei dispositivi biomedici. Per concludere, i risultati di questa iniziativa offrono nuove strade per migliorare l’efficacia e la sostenibilità degli assorbenti e delle industrie in cui sono utilizzati.

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Keywords

Assorbenti, contaminanti industriali, ECONANOSORB, lavorazione del legno, acque reflue