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I fotocatalizzatori aiutano a ripulire il Vietnam

I pesticidi ed erbicidi sono utilizzati in tutto il mondo, ma possono conservarsi nell’ambiente, contaminando l’acqua potabile e per le irrigazioni con composti organici tossici. Un esempio è quello del Vietnam, dove gli erbicidi e la diossina utilizzati durante la guerra si sono infiltrati nel ciclo idrico, probabilmente causando tumori e anomalie nei neonati.
I fotocatalizzatori aiutano a ripulire il Vietnam
La fotocatalizzazione rappresenta uno dei modi più economici ed efficaci di rimuovere gli inquinanti organici tossici – sono sufficienti ossigeno e luce solare. Attualmente, le applicazioni pratiche di questa tecnica sono scarse a causa dei ridotti tassi di degradazione fotocatalitica e dei costi elevati associati alla costruzione del fotoreattore.

Il progetto 4G-PHOTOCAT (Fourth generation photocatalysts: nano-engineered composites for water decontamination in low-cost paintable photoreactors), finanziato dall’UE, ha sviluppato una nuova generazione di fotocatalizzatori nano-ingegnerizzati a basso costo per la decontaminazione dell’acqua basata sulla luce del sole. Il consorzio ha unito le competenze di sette partner accademici e tre industriali di cinque Stati membri dell’UE e due paesi del Sudest asiatico.

I fotocatalizzatori sviluppati comprendevano particelle di diossido di titanio insieme a catalizzatori a ossidoriduzione nanostrutturati a base di elementi economici e di facile reperibilità. Questi erano utilizzati sotto forma di vernice, consentendo così agli strati fotoattivi di essere applicati con successo a diverse superfici. Tali fotoreattori verniciabili possono essere utilizzati come dispositivi a basso costo per la decontaminazione a base di luce solare dell’acqua potabile e per irrigazione da inquinanti organici persistenti altamente tossici.

Questi fotoreattori verniciati a basso costo vanno utilizzati per la decontaminazione a base di luce solare di tali inquinanti in aree rurali remote del Vietnam e di altri paesi. Lo scopo è migliorare la salute delle fasce di popolazione più povere e svantaggiate che vivono in aree contaminate dall’uso eccessivo di erbicidi e altre sostanze organiche tossiche.

I fotocatalizzatori sviluppati dai partner del progetto possono avere inoltre altre applicazioni come quella della purificazione dell’aria o la produzione di carburante a energia solare. Il lavoro avrà anche un importante impatto sulla nanotecnologia in generale, incluse le aree della catalizzazione, della salute, dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti. Non sorprende la previsione che il mercato per le applicazioni fotocatalitiche subirà un’enorme crescita nei prossimi dieci anni.

Inoltre, le reti di collaborazione create nell’ambito di 4G-PHOTOCAT rappresentano una piattaforma per lo scambio e la collaborazione scientifica di lunga durata tra scienziati, industria e partner delle PMI dell’UE e dei paesi ASEAN (Association of Southeast Asian Nations). Questo comprendeva visite di scambio di ricerca di breve durata e finanziamenti per 48 ricercatori nella fase iniziale della carriera, che hanno avuto l’opportunità di visitare i laboratori di altri partner per raccogliere preziose esperienze.

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Keywords

Vietnam, fotocatalizzatori, fotoreattori, 4G-PHOTOCAT, diossido di titanio, inquinanti organici persistenti, Association of Southeast Asian Nations