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Proteggere la biodiversità negli ecosistemi della prateria

Uno dei problemi ambientali più seri che il genere umano si trova di fronte è la perdita di biodiversità e i suoi effetti sugli ecosistemi e sui servizi che essi forniscono. Gli ecosistemi della prateria si trovano in tutto il mondo, ma affinché rimangano produttivamente stabili essi devono contenere un grande numero di specie vegetali diverse, una sfida di fronte alla rapida perdita globale di biodiversità.
Proteggere la biodiversità negli ecosistemi della prateria
Il progetto GLOBEPURE (Global drivers of loss of biodiversity with eutrophication and their potential use for restoration ecology) ha studiato quali fattori interessano la biodiversità e la stabilità delle praterie. L’obbiettivo era quello di trovare delle soluzioni per rimediare agli squilibri causati dall’uomo in questo tipo di ecosistema.

I ricercatori hanno esaminato in che modo i cambiamenti ambientali conseguenti alle attività umane, compresi uso di fertilizzanti, anidride carbonica, fuoco, pascolo e acqua, influenzano il funzionamento e la biodiversità dell’ecosistema. Sono stati analizzati i dati provenienti da una Nutrient Network sperimentale globale che include oltre 70 siti coperti da praterie su 5 continenti e da 12 esperimenti pluriennali condotti in un singolo sito in Minnesota, negli Stati Uniti.

Anche se gli ecologisti sono consapevoli che i fattori chiave del cambiamento globale interessano molti aspetti del funzionamento dell’ecosistema, incluse produttività, stabilità e biodiversità dell’ecosistema, il loro effetto sulla stabilità della produttività nelle praterie naturali non era conosciuto. Gli scienziati di GLOBEPURE hanno scoperto che un rilevante cambiamento globale, la fertilizzazione delle praterie, ha causato una perdita di biodiversità. Questo accade a causa della maggiore competizione per la luce, che porta a tassi di germinazione più bassi come conseguenza di una lettiera di foglie aumentata e dell’acidificazione del suolo.

I ricercatori hanno scoperto che l’impatto del cambiamento globale sulla stabilità della prateria avveniva attraverso dei cambiamenti nella diversità delle piante. Una diminuzione nella diversità porta a una diminuzione nella stabilità a prescindere da quale fattore abbia causato la perdita di diversità. Una perdita di biodiversità porta anche alla destabilizzazione delle risposte di diverse specie alle fluttuazioni ambientali.

In un ambiente non fertilizzato e ricco di specie, una biomassa ridotta di alcune specie potrebbe essere compensata dalla biomassa aumentata di altre, portando a un cambiamento minimo della biomassa totale. Fertilizzare la prateria, sia intenzionalmente o attraverso i deflussi, turba questo equilibrio, portando a maggiori fluttuazioni della biomassa nel tempo e a una stabilità indebolita dell’intero ecosistema della prateria.

Lo studio ha suggerito che le politiche di salvaguardia dovrebbero incoraggiare le procedure di gestione che ripristinano o mantengono i livelli naturali di biodiversità o che riducono al minimo gli impatti negativi dei cambiamenti ambientali antropogenici globali sulla perdita di biodiversità. Questo aiuterà a garantire una fornitura stabile dei servizi ecosistemici.

Il lavoro di GLOBEPURE contribuirà quindi alla mitigazione degli impatti dei cambiamenti causati dall’uomo alla biodiversità ambientale aiutando gli sforzi di salvaguardia mirati a ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema della prateria.

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Keywords

Biodiversità, prateria, ecosistemi, eutrofizzazione, fertilizzazione