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L’aumento dell’agenzificazione nell’UE

Mentre nascono sempre più agenzie dell’UE per affrontare questioni di politica estera, la società sta osservando con preoccupazione il livello di potere e influenza che queste agenzie stanno esercitando. La nuova ricerca fa luce sull’argomento.
L’aumento dell’agenzificazione nell’UE
Nella politica europea sta avvenendo un cambiamento silenzioso: La politica estera europea viene sempre più delegata al settore delle agenzie, e di conseguenza molti burocrati stanno diventando diplomatici. Ad esempio, Frontex, che coordina la sorveglianza e la gestione delle frontiere, sta stipulando accordi con governi stranieri, mentre Europol sta intraprendendo accordi internazionali con paesi come la Colombia e la Turchia.

È importante capire dove stia andando questa diffusa ‘agenzificazione’, ovvero la crescita del numero di agenzie, e quali siano le conseguenze, in particolare in quanto questi organismi burocratici operano indipendentemente dai quadri nazionali. Il progetto RELEX-AGENCIFICATION (Agencies in EU foreign policy: RELEX-Agencification), finanziato dall’UE, ha esaminato questa tendenza nella politica europea e la sua proliferazione.

Osservando il fenomeno dal punto di vista dello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia dell’UE (AFSJ), ha rilevato che la ricerca sulle agenzie europee resta limitata. Ciò è particolarmente vero rispetto al caso degli Stati Uniti.

In questo contesto, il team del progetto ha identificato il motivo per cui queste agenzie sono state istituite e dotate di specifiche autorità o autonomia, esaminando anche come sono cambiate le responsabilità e i mandati. Ha osservato la portata e l’influenza degli indicatori di interesse (ad es. membri del Parlamento europeo, funzionari della Commissione europea, rappresentanti degli Stati membri), nonché le dinamiche istituzionali, tra cui l’imprenditoria e la resistenza burocratica. Quest’ultimo punto è importante per comprendere eventuali lacune tra le decisioni sulle politiche o sulle agenzie e i risultati effettivi. Un’altra considerazione studiata in relazione alle dinamiche istituzionali è stata la dipendenza da percorsi, che rivela come gli sviluppi istituzionali precedenti hanno formato quelli successivi.

La ricerca ha richiesto l’istituzione di un quadro teorico e ha incluso revisioni intensive della documentazione, compresi i dati provenienti da agenzie come AFSJ, Frontex, Europol ed Eurojust. È stata arricchita da interviste con funzionari dell’UE in tutta Europa, offrendo nuove prospettive riguardo alla politica pubblica europea e alla politica estera e di sicurezza europea. Il nuovo livello di consapevolezza sul ruolo delle agenzie nella politica estera dell’UE, oltre ad una maggiore trasparenza, potrebbe contribuire a mantenere i controlli legali e gli equilibri nel blocco.

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Argomenti

Life Sciences

Keywords

Agenzificazione, politica estera, RELEX-AGENCIFICATION, resistenza burocratica, politica di sicurezza