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H2020

greenGain — Risultato in breve

Project ID: 646443
Paese: Germania
Dominio: Alimenti e Risorse naturali, Energia, Cambiamento climatico e Ambiente

Produzione di bioenergia da una risorsa sottoutilizzata

Il materiale legnoso ed erbaceo raccolto durante la cura e la conservazione del paesaggio locale ha un grande potenziale quale fonte sostenibile di biomassa per produrre energia rinnovabile.
Produzione di bioenergia da una risorsa sottoutilizzata
Il progetto greenGain, finanziato dall’UE, intendeva rafforzare la produzione di energia della biomassa legnosa ed erbacea proveniente dal lavoro di cura e conservazione del paesaggio (LCMW, landscape conservation and maintenance work) effettuato nell’interesse pubblico. La biomassa usata coinvolgeva qualsiasi materiale prodotto prevalentemente nell’ambito di attività di salvaguardia della natura e di gestione del paesaggio, ma non dalle colture energetiche.

Questo tipo di biomassa è solitamente generata da aziende in subappalto, piccole autorità locali, agricoltori e proprietari forestali durante la manutenzione di cigli della strada, corsi d’acqua, parchi, cimiteri, riserve naturali e anche giardini privati. I principali gruppi presi di mira dal progetto includevano figure di spicco regionali e locali responsabili del lavoro di cura e conservazione e della gestione della biomassa residua. Il progetto si è focalizzato su fornitori di servizi quali agricoltori e proprietari forestali e le loro associazioni, ONG e fornitori energetici e consumatori.

Le sfide più importanti nel lavorare con il settore LCMW includono la natura sparpagliata della fornitura, le fluttuazioni stagionali e la scarsa qualità delle materie prime, che richiedono pretrattamenti come setacciatura o essiccamento. Per di più, i requisiti di legge per la gestione dei rifiuti sono spesso poco chiari e le informazioni riguardanti il tipo, la quantità e la posizione della biomassa sono generalmente carenti.

Una fonte di materie prime sottoutilizzata

I partner del progetto hanno sviluppato strategie per consolidare delle conoscenze attendibili relative alla disponibilità locale di queste materie prime e competenze su questioni che spaziano dalla logistica allo stoccaggio e ai percorsi di conversione sostenibili per la trasformazione di LCMW in energia rinnovabile (produzione di calore ed energia). «Lo scopo è quello di aumentare la conoscenza di questa risorsa di biomassa ancora ampiamente sottoutilizzata e di incrementare l’accettazione da parte del pubblico della sua raccolta e del suo utilizzo per produrre calore ed elettricità», sostiene il referente del progetto, Diego Piedra-Garcia.

Inoltre, i ricercatori hanno affrontato aspetti politici, legali e ambientali in regioni modello in Repubblica Ceca (comune di Kněžice e microregione Vltavotýnsko), Germania (circondario della Frisia e circondario di Rotenburg), Spagna (comarca della Bassa Aragona e comarca del Matarraña) e Italia (zona del Trasimeno).

Nonostante gli ostacoli evidenziati, quella proveniente da LCMW è una materia prima da biomassa allettante per le aziende. «L’utilizzo di questa biomassa che si ottiene dalla gestione regolare della aree pubbliche può contribuire alla fornitura di energia rinnovabile prodotta localmente», spiega Piedra-Garcia. In aggiunta, la vendita della biomassa come materia prima, o dell’energia generata da essa, può anche fornire una compensazione economica per i costi di manutenzione e per gli attori regionali e locali che possono trarre profitto direttamente dall’utilizzo della biomassa LCMW. Inoltre, questo contribuirà alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra grazie alla conseguente diminuzione dell’utilizzo di combustibili fossili.

Energia rinnovabile a livello locale

Sono stati messi nel mirino gruppi regionali e locali responsabili per il lavoro di cura e conservazione, dal momento che sono loro a gestire anche la biomassa LCMW raccolta. A questo scopo, sono state redatte delle linee guida generali assieme a un manuale sulle catene logistiche LCMW. Il valore di greenGain è stato garantito attraverso la comunicazione con il grande pubblico e la comunità industriale, scientifica e politica.

Pertanto, greenGain aiuterà gli attori privati e pubblici e anche i soggetti interessati a sviluppare progetti pilota in campo energetico. I risultati vengono presentati in una banca dati delle migliori prassi sulle catene logistiche categorizzate, che descrive tecnologie, percorsi di utilizzazione e dati economici.

Il progetto contribuisce anche alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra attraverso l’utilizzo di biocarburanti basati su LCMW e la promozione della conversione diretta dell’energia della biomassa LCMW. «Parte dell’energia risultante dallo sfruttamento di LCMW sarà utilizzata a livello locale per il riscaldamento di edifici comunali, o direttamente o utilizzando il calore proveniente da impianti di trattamento», afferma Piedra-Garcia.

Infine, l’utilizzo sostenibile di risorse rinnovabili sotto forma di LCMW contribuirà alla protezione della biodiversità, conservando le caratteristiche naturali del paesaggio, quali ad esempio siepi e terreni acquitrinosi.

Keywords

greenGain, biomassa, conservazione, paesaggio, energia rinnovabile, biocarburanti, bioenergia