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H2020

MOBNET — Risultato in breve

Project ID: 687338
Finanziato nell'ambito di: H2020-EU.2.1.6.
Paese: Spagna
Dominio: Società, Economia digitale

Drone per ricerca e salvataggio

I cani possono localizzare i sopravvissuti sepolti sotto le macerie, mentre le soluzioni tecnologiche non hanno avuto finora successo.
Drone per ricerca e salvataggio
In seguito a disastri quali terremoti o bombe, i sopravvissuti sono spesso sepolti sotto le macerie. Le soluzioni tecnologiche per trovare le vittime hanno avuto un successo limitato.

I sistemi di ricerca video possono trovare i sopravvissuti se questi sono allo scoperto. Il radar che penetra nel terreno è in grado di localizzare vittime sepolte a meno di 50 cm. Alcune forme di radar più potenti possono penetrare più in profondità, ma tali sistemi sono costosi e troppo pesanti da utilizzare sul campo.

Segnali del telefonino

Il consorzio MOBNET, finanziato dall’UE, ha sviluppato e testato il prototipo di un nuovo sistema di ricerca e salvataggio. Esso comprende 5 kg di carico utile elettronico attualmente montato su un velivolo senza pilota, che potrebbe essere montato anche su elicotteri. Il carico utile rileva e localizza i segnali di telefoni cellulari.

Il concetto fa affidamento sul fatto che praticamente tutti in Europa si portano dietro un telefono cellulare. Questi dispositivi sono abbastanza resistenti, in particolare dentro le custodie moderne, ed è probabile che continuino a trasmettere un’onda portante nonostante siano sepolti.

Per ridurre al minimo il fabbisogno energetico dei dispositivi mobili, le reti sono suddivise in celle, ognuna con una potente stazione base ricetrasmittente (BTS). Mentre i telefoni si spostano tra le celle, le reti utilizzano alcuni semplici parametri di posizionamento, tra cui potenza del segnale e tempo di arrivo, per posizionare i dispositivi in celle specifiche.

La localizzazione di telefoni sepolti è molto più complicata. «Uno dei problemi principali quando si localizzano telefoni cellulari sotto cumuli di macerie è il comportamento delle onde elettromagnetiche», afferma il capo progetto e direttore tecnico della Orbital Critical Systems, Luis Ramírez. «I segnali sono deboli, e gli echi forniscono una falsa posizione».

Algoritmi avanzati

I nuovi algoritmi di MOBNET mettono in ordine i segnali. Il carico utile emula una BTS. Mentre vola attorno al sito del disastro, esso prova a connettersi con i telefoni cellulari. Gli algoritmi del progetto usano gli stessi parametri di una convenzionale BTS per calcolare la distanza tra il drone e il telefono, ma in modo molto più preciso. Il sistema si interfaccia con i Sistemi globali di navigazione satellitare europei per fornire una posizione fisica precisa nell’ordine di centimetri.

Cercare e trovare

La squadra di ricerca si aspetta che quando accade un disastro, i soccorritori creino velocemente una stazione base per coordinare le operazioni di ricerca. Il drone potrebbe essere in volo dopo meno di cinque minuti. Esso dovrebbe volare al di sopra dell’area interessata seguendo una rotta particolare per far ottenere i migliori risultati all’algoritmo. Quando il carico utile rileva un dispositivo mobile, la posizione calcolata verrebbe inviata alla stazione base. Si potrebbe trattare di un laptop o tablet che utilizza il software per la stazione di terra del progetto, che riproduce su una mappa la posizione dei telefoni cellulari rilevati in tempo reale. «Durante i primi 10 minuti di volo, se un qualsiasi telefono cellulare si trova all’interno della zona di copertura, esso verrà rilevato», aggiunge Ramírez.

Lo sviluppo da parte del progetto dei componenti fisici e degli algoritmi è stato coronato da successo. Anche il collaudo è stato promettente, persino durante le condizioni più ostili dell’estate e dell’inverno. Il prototipo ha dimostrato la sua funzionalità di base.

Successivi progetti prevederanno lo sviluppo di un prodotto commerciale a partire dal prototipo. Questa fase perfezionerà le prestazioni e aggiungerà nuove funzionalità, alcune delle quali potrebbero essere applicabili anche al di fuori dell’obiettivo iniziale relativo a ricerca e salvataggio. Il sistema di MOBNET renderà possibile un nuovo livello di capacità nella localizzazione delle persone in difficoltà.

Keywords

MOBNET, drone, telefono cellulare, algoritmi, ricerca, salvataggio, EGNSS