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H2020

SQS — Risultato in breve

Project ID: 738767
Paese: Spagna
Dominio: Alimenti e Risorse naturali

Una migliore analisi dello sperma incrementa la produzione di suini

Un team di ricercatori finanziato dall’UE ha sviluppato un innovativo sistema di qualità seminale (SQS, seminal quality system) automatizzato per analizzare in modo rapido e affidabile campioni di sperma, rafforzando la produzione e la redditività degli allevamenti di suini.
Una migliore analisi dello sperma incrementa la produzione di suini
I centri di inseminazione artificiale (IA) stanno tentando di migliorare i tassi di riproduzione dei suini attraverso un sistema più rapido e più affidabile per l’analisi della qualità dello sperma dei verri. Tassi di fertilità dei suini più elevati potrebbero aiutare gli allevatori a soddisfare la crescente domanda di carne suina, contribuendo a nutrire una popolazione globale in continua crescita. Secondo l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), la produzione e il consumo globali di carne aumenteranno da 233 milioni di tonnellate nel 2000 a 300 milioni di tonnellate nel 2020.

Una IA di successo dipende da diversi fattori, ma quello più importante è la determinazione della qualità dello sperma, per la quale i metodi attuali non sono né efficienti né pratici. Il progetto SQS di Orizzonte 2020 ha affrontato questa sfida sviluppando un sistema automatizzato per ottimizzare la produzione di dosi di sperma, riducendo i tempi di analisi e garantendo il corretto livello di qualità dello sperma.

Analisi veloce e accurata

Il sistema utilizza la fluorescenza per determinare i tre principali fattori che influenzano la fertilità dello sperma: vitalità, concentrazione e morfologia. Inoltre, calcola automaticamente il volume e il numero di dosi necessarie in meno di due minuti. «La facilità d’uso e il processo automatizzato consentono ai centri IA di produrre dosi che garantiscono un elevato livello di potenziale riproduzione», afferma la dott.ssa Rosa Planelles, coordinatrice del progetto e responsabile R&S della PMI Zoitech lab.

SQS rappresenta il più recente strumento tecnologico IA per l’analisi della qualità dello sperma nel settore della suinicoltura. «È l’unico sistema in grado di offrire un’accurata analisi automatizzata della qualità della membrana cellulare tramite un sistema di colorazione disidratato di facile gestione, garantendo risultati immediati», spiega la dott.ssa Planelles. «Il dispositivo SQS, il kit SQS e il laboratorio SQS integrano il sistema SQS, che è stato convalidato sia dagli esperti che dagli utenti finali durante il progetto», aggiunge.
I report dei risultati sono archiviati su un sistema di database automatizzato che consente la selezione di dati specifici e il filtraggio dei dati, migliorando il processo decisionale. Tale sistema consente inoltre agli utenti di archiviare e condividere dati con altri sistemi in sedi diverse.

Grandi benefici per gli allevatori

I ricercatori puntavano a fornire una soluzione rivoluzionaria, che consentisse alla suinicoltura di migliorare la capacità di produzione aumentando l’efficienza nei processi di riproduzione dei suini di almeno il 15% e riducendo i costi del 50%, aumentando conseguentemente i profitti. «Il sistema SQS rappresenta il miglior strumento tecnologico per la riproduzione artificiale e il settore degli allevamenti poiché non richiede alcuna formazione o calibrazione, dal momento che utilizza un supporto pre-colorato per un’identificazione facile ed economica, consentendo il conteggio automatico dei campioni», commenta la dott.ssa Planelles.

Lo strumento è adatto per i centri IA che gestiscono oltre 100 verri completamente dedicati alla produzione e alla caratterizzazione dello sperma di maiale da vendere agli allevatori. È adatto anche ad allevatori di suini di diverse dimensioni, che desiderano analizzare la qualità dello sperma dei propri verri per incrementare la riproduzione di suini.
SQS sta già aiutando gli allevatori e gli esperti di riproduzione artificiale, garantendo analisi seminali di qualità rapide e accurate nel settore dell’allevamento suino. «Il dispositivo può ottenere rapidamente risultati affidabili e precisi sulla qualità dello sperma, riducendo il carico di lavoro associato all’immissione e all’analisi dei dati. Riduce inoltre gli errori e l’errata interpretazione dei risultati, agevolando il processo decisionale», conclude la dott.ssa Planelles.

Keywords

SQS, maiale, seme, inseminazione artificiale (IA), allevatore