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Gli scanner EEG, PET e RM uniscono le forze per una migliore diagnosi della schizofrenia

Una delle sfide più antiche nella lotta contro la schizofrenia è senza dubbio la mancanza di uno strumento di imaging in grado di diagnosticare con precisione la malattia nelle sue prime fasi di sviluppo. Il progetto TRIMAGE si sta dedicando allo sviluppo di un dispositivo del genere dal 2013. Esso mira a creare in un unico strumento una combinazione di modalità di neuroimaging, tomografia a emissione di positroni (PET), risonanza magnetica (RM) ed elettroencefalografia (EEG), per migliorare la diagnosi e, in definitiva, il trattamento.
Gli scanner EEG, PET e RM uniscono le forze per una migliore diagnosi della schizofrenia
«Prima del nostro progetto, PET, RM ed EEG sono state utilizzate in maniera indipendente per studiare l’esito della schizofrenia o dei prodromi della psicosi, ma il problema non era mai stato affrontato in profondità usando le tre tecniche contemporaneamente», spiega Alberto Del Guerra, professore di fisica medica presso l’Università di Pisa e coordinatore di TRIMAGE (A dedicated trimodality (PET/MR/EEG) imaging tool for schizophrenia).

Il prof. Del Guerra ritiene, tuttavia, che tale combinazione consentirebbe ai medici di: analizzare la risposta del sistema di neurotrasmettitori; rilevare la risposta emodinamica che accompagna l’attività neurale; e misurare i parametri potenziali, tutti allo stesso tempo. «Le tre tecniche di imaging affrontano diverse risposte del cervello: una veloce (millisecondi) dall’EEG, una media (da secondi a minuti) dalla RM e una lenta (decine di minuti) dalla PET. Combinando le tre tecniche, possiamo ottenere informazioni fisiologiche e funzionali anatomiche e temporalmente correlate sul cervello, cosa ideale per la diagnosi precoce della schizofrenia», afferma.

C’è solo un problema: per tutto questo occorre un nuovo scanner appositamente progettato e costruito per studiare il cervello. Ed è qui che entra in gioco TRIMAGE: il dispositivo combina una cuffia per EEG RM-compatibile, uno scanner RM privo di fluido criogenico abbastanza grande da scannerizzare una testa umana e uno scanner PET completamente integrato con una sensibilità doppia rispetto ai sistemi PET/RM allo stato dell’arte.

«I vantaggi sono sia tecnologici che economici», spiega il prof. Del Guerra. «Innanzitutto, non utilizzando né azoto liquido né elio liquido, l’installazione e la manutenzione diventano più semplici ed economiche. Poi, il magnete RM è più corto nella sua lunghezza assiale, il che significa che le spalle del paziente si trovano all’esterno del magnete, con una evidente riduzione degli effetti claustrofobici. La maggiore risoluzione spaziale e sensibilità dello scanner PET consente anche un’analisi quantitativa molto migliore, che è assolutamente necessaria per scopi diagnostici. Infine, lo scanner è stato progettato per essere efficiente in termini di costi, in modo che anche i piccoli reparti che non possono permettersi di acquistare un tradizionale scanner PET/RM a corpo intero possano prenderlo in considerazione».

Lo scanner TRIMAGE si trova attualmente nella fase di assemblaggio e messa in servizio finale e sarà installato presso l’Ospedale universitario di Pisa, in Italia. Non avendo ancora ottenuto la certificazione CE, sarà utilizzato secondo le nuove direttive europee di attuazione per i dispositivi medici, il cosiddetto MEDDEV. Sono in programma studi pilota di ricerca clinica e diversi potenziali clienti sono già interessati a utilizzare lo scanner su pazienti per disturbi mentali, neurologia, neuro-oncologia, angiologia della testa e del collo e malattie neurodegenerative.

Quando arriverà il momento e verrà ottenuta la certificazione CE, TRIMAGE sarà commercializzato da PMI partner e PMI spin-off sostenute dagli istituti di ricerca coinvolti nel progetto. Come sottolinea il prof. Del Guerra, «l’obiettivo è quello di mettere il dispositivo sul mercato come scanner cerebrale dedicato a un prezzo che dovrebbe essere molto più basso rispetto a quello di uno scanner PET-RM a corpo intero e con prestazioni superiori per l’imaging cerebrale».

Argomenti

Life Sciences

Keywords

TRIMAGE, RM, PET, EEG, imaging, scanner, schizofrenia, cervello