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FP6

INSEA — Risultato in breve

Project ID: 12336
Finanziato nell'ambito di: FP6-AEROSPACE
Paese: Portogallo

Monitoraggio della qualità delle acque costiere via satellite

Le acque costiere europee estremamente produttive sono in pericolo, ma in loro aiuto viene un programma UE che utilizza la tecnologia satellitare per contribuire alla protezione di questo ambiente vulnerabile.
Monitoraggio della qualità delle acque costiere via satellite
Le acque costiere sono ambienti estremamente dinamici influenzati dalle correnti oceaniche e dall'ingresso di acqua dolce, che trasporta nutrienti dal suolo. Livelli elevati di nutrienti possono provocare l'eutrofizzazione, che comporta una crescita algale eccessiva, chiamata fioritura, e una riduzione dei livelli di ossigeno. In Europa l'eutrofizzazione e i suoi effetti sulla qualità dell'acqua di mare sono sempre più fonte di preoccupazione per le agenzie ambientali nazionali, le autorità locali e i residenti.

Il progetto INSEA ha sviluppato tecniche per creare modelli ecologici affidabili che descrivono il ciclo biogeochimico del carbonio e dei nutrienti negli ecosistemi costieri. La metodologia usata unisce dati di telerilevamento satellitare e misurazioni in loco. Data la loro natura estremamente mutevole nello spazio e nel tempo, le acque costiere sono difficili da monitorare con precisione. Tuttavia l'uso dei satelliti per il telerilevamento si è dimostrato prezioso per il monitoraggio di queste aree, in particolare in caso di mancanza di dati locali.

Le attività di telerilevamento condotte da INSEA comprendevano il potenziamento della qualità dei dati altimetrici, che vengono usati per misurare l'altitudine del satellite. Sono state condotte osservazioni sul colore del mare per determinare i livelli di clorofilla, un pigmento fotosintetico presente nelle alghe. Il software X-track, un semplice programma di controllo, è stato migliorato con nuovi algoritmi e termini di correzione geografica, come per i movimenti delle onde. Sono stati inoltre creati modelli regionali per sostituire quelli globali, essendo più precisi. I dati X-track sono stati usati per convalidare modelli o sono stati aggiunti ad essi.

Grazie al miglioramento della potenza informatica e delle competenze IT, ora i responsabili delle decisioni e altri utenti hanno a disposizione nuove informazioni preziose. I modelli sviluppati dal consorzio INSEA si possono usare per supportare le iniziative di gestione delle zone costiere e possono contribuire alla conservazione di questi importanti ecosistemi.

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