Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Frutti di mare e tecnologia formano la coppia perfetta

La regione del Mediterraneo è nota per la qualità e la varietà dei suoi frutti di mare, molti dei quali provengono da piccoli produttori locali. Dall'inizio del XXI° secolo le PMI devono affrontare una dura concorrenza da parte delle aziende più grandi e dalle loro controparti internazionali.
Frutti di mare e tecnologia formano la coppia perfetta
Mettendo in collegamento piccole imprese con istituti di ricerca e aiutandoli a ottenere finanziamenti, il progetto ERMES ha cercato di offrire all'industria dei frutti di mare del Mediterraneo la tecnologia di cui aveva bisogno.

La tecnologia è un elemento importante che potrebbe rafforzare la posizione di protagonisti più piccoli nel mercato globale, poiché influisce su controllo qualità, sicurezza, tutela ambientale e molti altri aspetti critici. Il progetto ERMES (European research for Mediterranean seafood) puntava a identificare i bisogni tecnologici e a fornire accesso alle risorse necessarie.

Oltre 100 piccole e medie imprese (PMI) hanno partecipato a workshop speciali e a incontri individuali organizzati dal consorzio ERMES. È stato ottenuto un elenco di priorità di ricerca differenziate tra produttori di frutti di mare e aziende di lavorazione per attività che vanno dalla genetica e dal confezionamento alla logistica.

Sono stati inoltre individuati i centri di ricerca con competenze in questi settori in tutto il Mediterraneo, incluse Turchia e Tunisia. I partner di ERMES hanno poi collaborato con un altro progetto finanziato dall'UE dedicato agli stessi settori in Sud America e hanno inserito le mappe nel sito Web http://www.eurlatseaproject.eu.

La fase finale prevedeva una collaborazione di PMI e centri di ricerca con interessi comuni per facilitare l'ottenimento di finanziamenti. Sono state fornite informazioni sui programmi nazionali ed europei, quali i programmi quadro dell'UE. Un risultato importante è stato l'invio di oltre 30 proposte di ricerca per migliorare il settore con il trasferimento tecnologico.

Informazioni correlate