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FP6

WACHEUP — Risultato in breve

Project ID: 13896
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Svezia

Gli scarti di una pianta sono il prodotto di un altro settore

Le fabbriche di pasta e sughero si ritrovano con molti composti organici dai residui del processo produttivo. Finora questi residui sono stati raramente lavorati per creare nuovi prodotti chimici.
Gli scarti di una pianta sono il prodotto di un altro settore
Il progetto Wacheup (New concepts for upgrading pulp mill waste streams to value-added chemicals) ha cercato di identificare i metodi per potenziare i prodotti residui e produrre sostanze chimiche a base biologica dalla produzione di pasta e sughero. L'equipe finanziata dall'UE prevedeva di scoprire i metodi per sfruttare i rifiuti a basso valore delle fabbriche di pasta e sughero senza influire sulla qualità primaria dei prodotti.

La lignina di buona qualità è stata precipitata con successo dal liquame nero e tre tecniche di pretrattamento sono state usate con successo per ridurre la resistenza di filtrazione della lignina di legno duro (HW). La lignina, un polimero organico abbondante ma complesso, è la principale parte del legno non composta da carboidrati. Si lega alle fibre di cellulosa e rafforza le pareti cellulari. I risultati in questo settore aprono la strada alla progettazione e all'ottimizzazione di impianti per estrarre e perfezionare la liquina dai liquami nelle fabbriche di pasta.

Nel caso della cottura di eucalipto, vi è meno silano che concentrazione di lignina. Rispetto ai trucioli di betulla, i trucioli di eucalipto contengono solo la metà di silani: rispettivamente circa il 15% e il 30%. I ricercatori hanno sviluppato un processo di filtraggio combinato per isolare e potenziare i silani dai liquami neri usati. Il punto ottimale per l'estrazione di silani è stato identificato a circa 80 minuti, quando la concentrazione di silani raggiunge il massimo.

Nel lavoro sulla valorizzazione della suberina di corteccia/sughero, i risultati di Wacheup hanno aperto la strada a nuove aree di ricerca e sviluppo di materiali rinnovabili. La suberina è una sostanza impermeabile grassa presente nelle pareti cellulari del tessuto di sughero nelle piante superiori. La ricerca ha rivelato che la suberina si può raffinare in co-poliesteri reattivi; questo avviene senza l'uso di solventi organici, ma usando una catalisi enzimatica "verde".

In generale il successo del progetto Wacheup darà il via a nuove possibilità di ricerca sui compositi a base naturale.

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