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FP6

TIP-VAC — Risultato in breve

Project ID: 12116
Finanziato nell'ambito di: FP6-LIFESCIHEALTH
Paese: Germania

Serve subito un vaccino per l'HIV!

Finora la maggior parte del lavoro sui vaccini per l'HIV ha usato modelli animali perché gli studi sull'uomo presentano diversi problemi. Ma poiché l'HIV infetta circa 40 milioni di persone in tutto il mondo, lo sviluppo di un vaccino preventivo o terapeutico è diventato una priorità importante.
Serve subito un vaccino per l'HIV!
Il progetto Tip-vac (Explaining and improving efficacy of targeted immunodeficiency virus-like particles against AIDS) ha sviluppato un vaccino mirato per l'immunodeficienza basato su particelle virus-simili (VLP) con una proteina G incorporata nella membrana della particella. Il progetto puntava a determinare l'efficacia del VLP in diversi animali, a generare maggiori informazioni sui requisiti di protezione e sui relativi meccanismi e a continuare il lavoro per migliorare i VLP bersagliati.

Le proteine G trasmettono segnali chimici fuori dalla cellula e apportano variazioni dentro alla cellula. In questo studio i ricercatori hanno usato la proteina G del virus della stomatite vescicolare, una glicoproteina transmembrana modello usata in larga misura per studiare la via di secrezione del contenuto cellulare.

Un esperimento di vaccinazione pilota su macachi infetti da virus dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV) ha dimostrato che si potrebbe ottenere una buona protezione con SIV patogeni. Il lavoro su virus dell'immunodeficienza usando un patogeno con virulenza ridotta ma non "disattivata" (vivo attenuato) in modelli di primati non umani ha rivelato che un vaccino può proteggere contro la progressione verso l'AIDS. Ciò significa che l'uso di un vaccino per causare risposte immunitarie antivirali può inibire la replica del virus dell'immunodeficienza. Ma per motivi di sicurezza non è probabile che vaccini vivi attenuati si possano applicare all'uomo.

Dato che altri studi non presentano protezione, è stato condotto un ampio lavoro sul DNA e sui vaccini a vettori virali per indurre le risposte immunitarie ristrette a MHC-I e MHC-II. I risultati di Tip-vac hanno presentato diversi livelli di protezione. Le molecole MHC (complesso maggiore di istocompatibilità) sono presenti in tipi di cellule specializzate, quali cellule dendritiche, le cellule immunitarie che elaborano il materiale antigene e lo presentano ad altre cellule del sistema immunitario.

Scegliendo di incorporare le proteine di fusione eterologhe (create unendo due o più geni diversi) in VLP di immunodeficienza, i partner del progetto Tip-vac ritengono che il loro approccio possa aumentare l'assorbimento e la presentazione di VLP da parte delle cellule dendritiche. Il lavoro in questo settore dovrà valutare rapidamente le scoperte e promuovere sperimentazioni cliniche di fase I/II basate sulle prove con VLP target.

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