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FP6

FUSION — Risultato in breve

Project ID: 14032
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Irlanda

Alla ricerca della perfetta separazione dei gas

Lo sviluppo di sofisticati filtri a membrana per la separazione del gas usando nuovi materiali potrebbe consentire di purificare l'aria. Ne trarranno vantaggio molte altre importanti applicazioni scientifiche e industriali.
Alla ricerca della perfetta separazione dei gas
La nuova tecnologia basata su materiali porosi inorganici (PIM) è molto promettente per la separazione del gas, come la rimozione di CO2 dall'aria. Quest'ultima presenta un enorme potenziale nell'industria, ma anche per il trattamento della contaminazione ambientale e la riduzione dell'impronta di carbonio.

Il progetto Fusion (Fundamental studies of transport in inorganic nanostructures), finanziato dall'UE, ha riunito importanti ricercatori in chimica, chimica fisica, scienze dei materiali e ingegneria provenienti da tutto il mondo per studiare il potenziale dei PIM.

I ricercatori hanno considerato i PIM ultrasottili a livello molecolare per superare le sfide legate allo sviluppo di prestazioni ultraelevate, alta temperatura, materiali per la separazione dei gas e membrane (ad es. filtri).

Recenti progressi nel settore hanno contribuito a controllare e manipolare il comportamento chiave a livello molecolare legato alle prestazioni di materiali inorganici nanoporosi ultrasottili (NPIM). L'equipe di progetto si è concentrata su materiali quali ossidi di metallo amorfi (AMO), silice mesoporosa strutturata (SMS) e zeoliti, che possono gestire molto bene le alte temperature e la manipolazione.

Il progetto ha sviluppato strumenti di simulazione e modellazione per nuove tecnologie, nonché varie tecniche per misurare la separazione di gas in NPIM ultrasottili. Ha inoltre valutato le prestazioni e l'efficacia dei costi di questi nuovi materiali nel catturare CO2 e altri gas. Sono stati sviluppati e analizzati diversi materiali e membrane per verificarne l'efficacia, ottenendo un livello senza precedenti di efficacia alle alte temperature. Si trattava di membrane nanoporose ultrasottili che gestiscono differenze di dimensioni molecolari ridotte. È stata sviluppata con successo anche una struttura per il fissaggio della membrana.

Riassumendo, il progetto Fusion ha contribuito al progresso della tecnologia della cattura di CO2 alle alte temperature con la tecnologia a membrana. Le nuove tecniche e gli strumenti software sviluppati produrranno numerose applicazioni, incluse quelle che contribuiranno a un ambiente più pulito.

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