Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

CEDER — Risultato in breve

Project ID: 22615
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES

Il settore ittico del XXI secolo

Grazie a un progetto dedicato alla pesca, sono state annunciate nuove tecnologie applicabili a beneficio dei pescatori, dei consumatori e anche della fauna ittica, con esiti che forniranno un po' di ossigeno in un settore ricco di tradizioni che sta attraversando un delicato momento di crisi.
Il settore ittico del XXI secolo
Disporre delle informazioni giuste al momento giusto può fare la differenza, e nel settore ittico la raccolta di dati provenienti da decine di migliaia di navi che si trovano in mare in ogni momento è un'attività particolarmente difficile; le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), tuttavia, potrebbero risolvere questo problema.

In proposito, l'UE ha finanziato il progetto Ceder ("Catch, effort and discard estimates in real-time") per l'analisi delle potenzialità della tecnologia ICT (Information and Communications Technology), i cui i primi passi hanno già prodotto un database con i dati di diverse variabili, ad esempio le catture, gli scarti e le quote, e il caricamento automatico ha contribuito a ridurre i tempi di immissione dei dati raccolti da molte fonti diverse.

Il database, quindi, è stato utilizzato per la sperimentazione di quattro differenti modelli sviluppati dal team multidisciplinare del progetto Ceder. Notevole è stato l'impegno profuso nella descrizione delle relazioni tra i parametri fondamentali, ad esempio gli scarti e le catture non volute, per diverse prede ittiche.

Per ottimizzare il trasferimento dei dati critici, è stata necessaria la mappatura di tutti i flussi di dati, ad esempio le denunce richieste dalla legge. Sono state formulate diverse raccomandazioni inerenti alle modalità di sfruttamento delle infrastrutture ICT per semplificare l'immagazzinamento e lo scambio di dati e la preparazione delle denunce, e sono state valutate varie ulteriori problematiche, ad esempio la standardizzazione, la riservatezza e la frequenza delle denunce.

Dal momento che la tecnologia non sempre è a buon mercato, il team del progetto Ceder ha dedicato la giusta attenzione anche ai costi associati all'implementazione del sistema, proponendo, quando possibile, tecnologie alternative meno costose. I costi sono stati mantenuti al minimo grazie alla riduzione della frequenza delle denunce, senza ripercussioni negative sull'efficienza dei sistemi.

Si prevede che l'adozione delle tecnologie sviluppate con il progetto Ceder comporteranno un aumento del totale ammissibile di catture (TAC) di pari passo con la disponibilità di informazioni più precise e disponibili più o meno in tempo reale: buone notizie, quindi, per i pescatori e per i consumatori.

Informazioni correlate