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FP6

AQUAFUNC — Risultato in breve

Project ID: 22685
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES
Paese: Svezia

Intensificare la ricerca genomica dell'UE sul pesce

Una base di conoscenza recentemente sviluppata riunisce risultati isolati di esperimenti dell'UE sulla genomica funzionale nei pesci e nei molluschi.
Intensificare la ricerca genomica dell'UE sul pesce
Una serie di importanti progetti di ricerca sulla genomica funzionale nelle specie allevate in acquicoltura sono stati finanziati nell'ambito del Quinto e del Sesto programma quadro. Ognuno di questi progetti ha esaminato vari aspetti della riproduzione, la crescita, la resistenza alle malattie e altri fattori in diversi tipi di pesci e molluschi.

Invece di occuparsi semplicemente dei singoli progressi fatti, l'UE desidera raccogliere tutto l'insieme dei risultati della ricerca in un'unica entità. Questo è stato possibile grazie al progetto, finanziato dall'UE, Aquafunc ("Integrated knowledge on functional genomics in sustainable aquaculture").

Il primo passo è stato stabilire un gruppo di lavoro formato da rappresentanti di tutti i progetti rilevanti del 5˚ PQ e del 6° PQ. Questo gruppo si è riunito diverse volte per discutere come integrare i vari risultati in modo coerente e utile per la comunità scientifica.

Alla fine è stato progettato un database che è stato riempito delle informazioni di questi progetti. Il database Aquafunc è stato messo online, ma l'accesso ai dati è controllato. È stato condotto un progetto pilota per la trota comune per il quale sono stati caricati e messi a disposizione dati genomici completi che possono essere analizzati usando una serie di strumenti bioinformatici.

In seguito è stata sviluppata una strategia per estendere i risultati del progetto pilota ad altre specie. È uscita anche una pubblicazione scientifica dedicata ad Aquafunc.

Un altro prezioso risultato del progetto è stato il rafforzamento dei legami tra i vari gruppi di ricerca e laboratori. Si spera di riuscire a ridurre le sovrapposizioni e di migliorare le sinergie mentre allo stesso tempo si mantiene la promessa di un futuro sostenibile per l'acquicoltura in Europa.

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