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FP6

NEWTON — Risultato in breve

Project ID: 17160
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Germania

Illuminiare la nanofotonica

Un progetto finanziato dall'UE ha prodotto nuovi materiali e tecnologie di elaborazione per capitalizzare il potenziale dei cristalli fotonici. I risultati sperimentali hanno dimostrato che è possibile sviluppare dispositivi fotonici tridimensionali per la produzione industriale.
Illuminiare la nanofotonica
I cristalli fotonici e i band gap fotonici (PBG) comprendono una nuova categoria di dispositivi ottici per elaborare la luce e guidare la direzione delle lunghezze d'onda. Lo sviluppo di veri cristalli fotonici tridimensionali con difetti definiti ha le potenzialità per far progredire le applicazioni in molti settori dove il funzionamento dell'ottica tradizionale limita gli ulteriori progressi. Nei dispositivi a PBG, l'interazione della luce si basa sui "band gap ottici" in cristalli invece che diretti da band gap elettronici in materiali semiconduttori. Passare ai band gap fotonici nei sistemi ottici rende possibili nuove applicazioni per elaborare la luce, costruendo le funzioni ottiche esistenti in dimensioni molto più ridotte e ottenendo una più alta densità di integrazione.

Il progetto Newton ("Enabling technologies for 3D nano photonics: New materials and process technology for real 3D integrated optical circuits, photonic band gap devices and photonic crystals") ha raggiunto la maggior parte dei suoi obiettivi creando una serie di nuove tecnologie. Queste si possono applicare nel settore della fotonica PBG 3D e dell'illuminazione; hanno mostrato grande potenzialità di applicazione nei settori dell'elettronica per i consumatori, dei sensori, dell'imaging al di sotto della lunghezza d'onda e nel settore tessile e alimentare.

In particolare, i ricercatori del progetto Newton hanno prodotto la tecnologia per realizzare sfere di polistirene controllate con precisione, il cui processo di auto-organizzazione è stato sviluppato con successo. Quest'ultimo successo è importante per la produzione di modelli opali di ampia portata. È stato sviluppato anche il processo per inserire i difetti 3D su questi modelli attraverso la polimerizzazione bifotonica (2PP). I membri del team hanno anche prodotto un software per la simulazione di dispositivi PBG 3D sviluppati su una base multipiattaforma. Questo promette un tempo di calcolo molto migliore e un'interfaccia utente grafica potenziata.

I risultati del progetto hanno dimostrato che è possibile sviluppare componenti e dispositivi fotonici PBG e 3D. I partner di Newton hanno provato che la combinazione tra i modelli di cristalli fotonici 3D e l'inserimento di difetti 3D è una tecnologia attuabile per la futura produzione industriale.

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