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Mapping the NANOtechnology innovation system of RUssia for preparing future Cooperations between the EU and Russia

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Tabella di marcia verso fruttuosi partenariati UE-Russia nella ricerca nanotecnologica

Un’iniziativa dell’UE ha mappato i potenziali settori europei e russi dove collaborare in attività di ricerca nel campo della nanotecnologia.

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Sia l’Europa che la Russia hanno investito notevoli quantità di denaro nello sviluppo del potenziale delle nanoscienze. Il progetto NANORUCER (Mapping the nanotechnology innovation system of Russia for preparing future cooperations between the EU and Russia), finanziato dall’UE, intendeva incrementare tali sforzi. Un’analisi delle prestazioni ha fornito il quadro generale della situazione attuale delle attività di ricerca nel campo della nanotecnologia in Russia, rispetto all’UE e ad altre parti del mondo. Le conclusioni hanno rivelato che la Russia è un attore importante nella comunità scientifica globale della nanotecnologia, con una chiara specializzazione in nano-ottica e nanofisica. La maggior parte dei paesi europei più grandi si concentra su questi settori, ed esistono delle opportunità di cooperazione in questi campi. I partner del progetto hanno mappato i sistemi innovativi settoriali (SIS) russi nella nanotecnologia. I fattori chiave sono stati identificati e caratterizzati. Questa analisi mostra un alto livello di istruzione, in particolare in matematica, fisica, chimica e scienze dei materiali, un’ampia base scientifica nel campo della ricerca nanotecnologica basata sulle scienze fisiche, oltre 700 organizzazioni di R&S con attività attinenti alla nanotecnologia, infrastrutture scientifiche per la nanotecnologia e un crescente supporto politico per la nanotecnologia. L’analisi dei SIS mostra inoltre un forte squilibrio tra attività di R&S e attività di innovazione. Il settore privato contribuisce poco alla generazione di conoscenze e all’innovazione, e la collaborazione tra scienza e industria è debole. I punti di forza dei SIS europei nel campo della nanotecnologia includono finanziamenti pubblici, disponibilità di strutture di ricerca, una base di ricerca in nano-ottica, nanofisica, nanobiotecnologia e nanomedicina, quadri istituzionali ben sviluppati riguardanti ambiente, salute e questioni legate alla sicurezza, e forti settori industriali che sono rilevanti per l’applicazione della nanotecnologia. I principali punti deboli includono scarsi investimenti privati, in particolare capitali di rischio, e una frammentazione delle attività di R&S e innovazione e del supporto. Uno dei problemi previsti sarà una carenza di personale altamente qualificato. Sono state create due banche dati pubbliche consultabili contenenti organizzazioni di R&E e aziende. Esse includono oltre 410 voci relative ad aziende nanotecnologiche. NANORUCER ha fornito una comprensione delle aree chiave per la collaborazione, in aggiunta ad abbondanti raccolte di rilevanti enti di R&S per favorire quella collaborazione. Una migliore cooperazione poterà a importanti e rapidi passi in avanti nel campo della nanotecnologia.

Parole chiave

Nanotecnologia, NANORUCER, nano-ottica, nanofisica, sistemi innovativi settoriali

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