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Latte di pecora senza pericolo di scrapie

Quando i consumatori percepiscono che un alimento non è sicuro, la domanda può calare notevolmente, come accadde in occasione dell'epidemia di encefalopatia spongiforme bovina (BSE) degli anni '90. Riskscra, un progetto europeo, ha preparato linee guida globali per i produttori di latte di pecora e per l'intero settore per garantire l'assenza del pericolo di scrapie nei derivati del latte di pecora.
Latte di pecora senza pericolo di scrapie
La produzione di latte di pecora costituisce una fetta importante nell'industria casearia dei paesi del Mediterraneo; il settore delle pecore da latte è basato su allevamenti locali, adattati all'ambiente e ai metodi di produzione.

Le evidenze sperimentali hanno indicato che la BSE si può trasmettere dalle mucche alle pecore per via orale e parenterale (oltre al canale alimentare), e nelle ghiandole mammarie di pecore affette da mastite e scrapie sono state rilevate proteine prioniche (PrP) anomale, per cui si teme che la scrapie potrebbe essere in realtà BSE.

La genetica della resistenza alla scrapie è nota nella misura in cui il genotipo ARQ/ARQ è suscettibile di alcune forme di scrapie e BSE sperimentale; la presenza di PrP, inoltre, determina una resistenza o una suscettibilità delle pecore alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE). Nel Regno Unito, per controllare la scrapie è stata utilizzata principalmente la selezione genetica.

Assieme alle iniziative di istituzioni europee finalizzate a sviluppare la resistenza alla TSE nel bestiame, con il progetto Riskscra, finanziato dall'UE, si è inteso sviluppare strumenti per valutare il rischio di scrapie nel latte. Le linee guida e le raccomandazioni possono essere applicate dagli allevatori e dall'industria casearia.

Sono stati studiati metodi di analisi genetica idonei per i controlli di routine, e sono stati formulati in forma documentale per i tecnici dei caseifici. Le linee guida per la tracciabilità nelle fabbriche di formaggio con rischio di scrapie associato ("Guidelines to set up traceability in cheese making factories with associated scrapie risk level") integrano le norme e i regolamenti sulla produzione dei latticini dell'IAG (International Advisory Group) relativi al controllo dei profili allelici delle PrP. Per i tecnici dei caseifici sono stati tenuti anche corsi di formazione specifici.

Affinché i risultati delle ricerche vengano estesi a tutti i livelli nel settore della produzione di derivati del latte di pecora, con il progetto Riskscra è stata organizzata la cooperazione tra tutti i protagonisti e il coordinamento delle politiche nazionali ed europee, ed è stata incoraggiata attivamente la creazione di una rete di team di ricerca, organizzando principalmente incontri tra le PMI europee e i centri di ricerca. I risultati di questa iniziativa possono creare una zona senza confini per la ricerca e possono creare opportunità di lavoro nel settore della ricerca.

Le linee guide sviluppate con il progetto Riskscra sono utilizzabili per implementare nuove strategie di sicurezza e commerciali, oltre a migliorare i sistemi di controllo esistenti. Il sistema di controllo Riskscra è particolarmente importante per i produttori, le organizzazioni di allevatori e altre istituzioni interessate al controllo del rischio di scrapie nei derivati del latte di pecora. Un esempio primario di uso appropriato consiste nell'applicazione agli attuali criteri di pagamento del latte basati solo sull'assenza di scrapie, ad esempio quantità di latte e contenuto batterico.

Il miglioramento della qualità dei latticini sul mercato accresce la fiducia dei consumatori e costituisce la base per una concorrenza equa tra le industrie casearie di tutta Europa, con ulteriore beneficio per i consumatori, e per aumentare la competitività europea nel mercato globale.

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