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Togliere le sostanze chimiche dal trattamento delle acque

Tutti i processi esistenti per il trattamento delle acque hanno i propri punti di forza e le proprie debolezze: combinandoli si apre la strada a una soluzione integrata ottimale che può purificare l'acqua senza bisogno di additivi chimici.
Togliere le sostanze chimiche dal trattamento delle acque
Ci sono molte tecniche diffuse per il trattamento delle acque; queste includono filtri realizzati con fibre speciali, così come l'utilizzo di ultrasuoni e della radiazione ultravioletta di tipo C (UV-C). Ognuno di questi approcci ha dei benefici fondamentali e alcuni aspetti negativi. Un approccio integrato può ottimizzare i vantaggi delle tre tecniche limitandone allo stesso tempo gli svantaggi.

Il progetto CHEM-FREE ("Development of a chemical-free water treatment system through integrating UV-C, ultra sound and fibre filters"), finanziato dall'UE, ha sviluppato un processo che integra e ottimizza, sia dal punto di vista economico che ecologico, tre metodi. Ciò permette il trattamento di diverse qualità di acqua senza bisogno di sostanze chimiche.

Il progetto ha messo a punto e valutato un prototipo integrato per quattro applicazioni specifiche: piscine, trattamento delle acque di scarico per l'irrigazione, ricarica della piscicoltura e delle acque freatiche. Sono state inoltre redatte le specifiche per un brevetto del dispositivo integrato.

La valutazione della tecnologia è stata eseguita sia in laboratorio che sul campo. Esami approfonditi hanno mostrato che il nuovo sistema forniva acqua da piscina di qualità affidabile, conforme agli standard dell'UE, sebbene siano ancora necessari alcuni miglioramenti, eliminando così la necessità del trattamento a base di cloro.

Per quanto riguarda l'acqua per l'irrigazione, il dispositivo otteneva flusso costante ed elevata efficienza di rimozione, malgrado non sia riuscito a ottemperare ai severi regolamenti italiani sulle massime concentrazioni di azoto ammoniacale ed E. Coli. La tecnologia è riuscita a tenere pulite le vasche per pesci con sistema a ricircolo, permettendo che venissero riempite con popolazioni ittiche aggiuntive. Il sistema ha anche ottemperato ai livelli massimi di concentrazioni chimiche e microbiologiche per il ricircolo delle acque freatiche, sebbene sia capitato che i filtri si otturassero mostrando la necessità di ulteriori perfezionamenti.

In generale, il sistema CHEM-FREE al suo stato attuale è promettente per le applicazioni a ciclo chiuso, ma richiede un ulteriore sviluppo per i procedimenti a scorrimento. Le applicazioni per la piscicoltura sono pronte per l'immissione sul mercato, ma le altre applicazioni devono essere perfezionate prima di poter essere anch'esse commercializzate. Il progetto ha identificato potenziali partner per la produzione industriale del processo di trattamento delle piscine.

CHEM-FREE ha eseguito un'analisi di mercato e divulgato i risultati del progetto ai principali gruppi interessati. I partner hanno anche esaminato il procedimento di brevetto della tecnologia.

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