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FP6

DIVERSEEDS — Risultato in breve

Project ID: 31317
Finanziato nell'ambito di: FP6-FOOD
Paese: Austria

Pacchetto di soccorso della diversità genetica delle piante

In alcune delle regioni più remote al mondo si trovano gli antenati delle nostre specie di coltivazioni. Un team di genetisti dall'Europa e dall'Asia si sono riuniti per accertarsi che l'eredità genetica delle nostre piante non soffra ulteriori perdite.
Pacchetto di soccorso della diversità genetica delle piante
Le moderne pratiche agricole vengono affinate per il massimo del profitto. Monocoltura significa impianto standardizzato, coltivazione e raccolta, normalmente mediante una macchina. Far crescere solo un raccolto in un'area significa che tutte le piante sono virtualmente identiche geneticamente. Il lato negativo di questo è che i geni vengono persi per sempre ad una velocità esponenziale, incluso il contenuto genetico relativo a caratteristiche come la resistenza alle malattie e le terapie farmaceutiche potenziali.

Le regioni del mondo in cui le piante sono state coltivate, note come centri Vavilov, si trovano soprattutto nelle zone in via di sviluppo. La conservazione della diversità genetica è di fondamentale importanza per la sicurezza alimentare e per fornire le risorse mondiali di cibo e a base vegetale. Di conseguenza, i ricercatori europei comunicano con le controparti in queste regioni strategiche dal punto di vista genetico.

Il progetto Diverseeds ("Networking on conservation and use of plant genetic resources in Europe and Asia"), finanziato dall'UE, ha accolto la sfida di stabilire una piattaforma di comunicazione tra gli studiosi delle piante. Le regioni coinvolte erano due degli otto centri Vavilov, l'Asia sud-occidentale e la Cina con Israele (come rappresentante del Medio Oriente). Esse sono state guidate dai principi del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura (ITPGRFA), e il loro scopo principale è stato quello di stilare un elenco di consigli e strategie per la conservazione genetica delle piante.

Attraverso una serie di laboratori interattivi, sono state raccolte le informazioni per il primo incontro internazionale del Diverseeds, tenutosi nel Centro di biodiversità a Roma insieme alla Rete di cooperazione inter-regionale (IRCN) ECPGR. Qui, gli scienziati hanno parlato di problemi di estrema importanza come il terreno comune e le lacune da colmare con l'implementazione del trattato sulle risorse genetiche.

Da allora, un gruppo più ampio di esperti sulla diversità genetica e altre persone interessate, come gli agricoltori locali, sono stati coinvolti attraverso conferenze online. Una conferenza finale tenutasi in Cina ha portato a consigli e a una strategia volta a garantire la continuazione dei buoni risultati del networking ottenuto mediante il Diverseeds.

Senza alcuna eccezione, il networking e la cooperazione offrono vantaggi a tutte le parti interessate. I modelli e i consigli ricavati dal progetto Diverseeds posso essere estesi ad un pacchetto di soccorso della diversità genetica in un punto qualsiasi del vasto ecosistema mondiale.

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