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Nuove applicazioni scientifiche di ologrammi

Gli ologrammi sono ben noti a tutti noi, essendo presenti su numerose carte d'identità, CD e giocattoli per bambini. Gli ologrammi presentano essenzialmente superfici bidimensionali (2D) che hanno la capacità di produrre immagini di oggetti 3D.
Nuove applicazioni scientifiche di ologrammi
Gli ologrammi sono creati dalla trasmissione e dalla riflessione della luce. Quando si accende un ologramma in direzioni diverse, si fa in modo che la luce colpisca l'immagine da diverse angolazioni, vedendo prospettive diverse di un oggetto 3D. Gli ologrammi in questo modo sono direttamente collegati al campo dell'ottica. In effetti, i laser forniscono la fonte di luce che rende possibili le caratteristiche di imaging 3D degli ologrammi.

Il progetto QUPOM ("Reinforcing research centre for quantum and optical metrology") ha consentito il finanziamento di un centro di ricerca a Belgrado focalizzato sull'olografia e sull'ottica quantistica, un campo della fisica quantistica basata sull'interazione della materia con la luce sotto forma di fotoni. Il centro è composto da cinque ricercatori senior, sette studenti e un tecnico che stanno usando laser e interferometria (l'uso di interferenze ottiche per effettuare misurazioni precise) per studiare i fenomeni di interferenza quantistica durante le interazioni laser-atomo.

Il centro è lo sviluppo di nuovi materiali olografici, tra nanostrutture olografiche e nuove applicazioni dell'olografia. La ricerca effettuata ha un'ampia applicazione a una nuova generazione di orologi di altissima precisione ottica, sistemi di comunicazione e dispositivi di memoria ottica. Inoltre, le innovazioni sviluppate nel centro di ricerca vengono utilizzate nel campo della biomedicina, dove l'olografia si sta facendo strada nei dispositivi di imaging.

Il finanziamento UE del centro attraverso il progetto QUPOM ha facilitato l'avanzamento della metrologia ottica (effettuare misurazioni di alta precisione in base alle caratteristiche della luce) a Belgrado e nel complesso si pone l'obiettivo di promuovere l'incorporazione di standard di misura ottica nel programma ISO.

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