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FP6

CASCADE MINTS — Risultato in breve

Project ID: 502445
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES
Paese: Grecia

Possiamo dar forma al futuro dei sistemi energetici?

Un'iniziativa europea ha utilizzato dei modelli per identificare le caratteristiche di prestazione di maggior criticità per le potenziali fonti di energia e indicare i settori per un miglioramento futuro.
Possiamo dar forma al futuro dei sistemi energetici?
L'attuale sistema energetico globale presenta una serie di problemi inclusi inquinamento, esaurimento delle risorse, preoccupazioni rispetto alla sicurezza della fornitura e alla sostenibilità della produzione elettrica. Per sviluppare questo sistema in direzione di percorsi più sostenibili, la ricerca e lo sviluppo (R&S) si sono concentrati sulle fonti di energia alternative, incluso l'idrogeno. Il futuro dell'economia basata sull'idrogeno dipenderà dai progressi nelle applicazioni, nella produzione, conversione e conservazione delle celle a combustibile.

Il progetto Cascade MINTS ("Case study comparisons and development of energy models for integrated technology systems"), finanziato dall'UE, ha lavorato alacremente per studiare le tecnologie basate sulle celle a combustibile e sull'idrogeno, nonché sulle loro applicazioni. Il consorzio ha inoltre affrontato questioni di scelte politiche a livello europeo e globale, focalizzandosi particolarmente su tecnologie energetiche innovative, più rispettose del clima, quali la cattura e il sequestro del carbonio (CCS), le fonti di energia rinnovabili e l'energia nucleare. Sono stati esaminati vari modelli esistenti e studi di caso, al fine di costruire un consenso scientifico sull'impatto delle politiche mirate alla produzione di energia sostenibile.

Si è trovato che un sistema energetico basato sull'idrogeno offre le migliori prospettive per superare i problemi, incluse le barriere sociali, relativi all'energia basata su combustibile fossile. Al contrario, il ruolo dell'energia nucleare è stato considerato subordinato all'accettazione pubblica e politica. Se l'accettazione e gli investimenti non fossero fattori limitanti, l'energia nucleare potrebbe costituire il 50% della produzione energetica europea grazie alla sua convenienza e alla bassa generazione d'inquinamento. Si è previsto di dover enfatizzare lo sviluppo di reattori più sicuri e accorciare l'emivita delle scorie nucleari.

Analizzando molti scenari di fonti di energia rinnovabili, i partner di progetto hanno identificato per la biomassa un ruolo sempre più importante nel settore energetico. In termini di combustibili fossili, il gas naturale è stato considerato un'energia alternativa adatta, con sicurezza di approvvigionamento. La tecnologia CCS, coinvolta nelle prospettive di energia a base sia di idrogeno che di carbone, veniva associata alla disponibilità limitata e all'accettazione pubblica. Malgrado la sua convenienza e la sicurezza di approvvigionamento, questi punti di discussione ostacolavano la sua applicabilità su larga scala.

In generale, il progetto Cascade MINTS ha unito team interdisciplinari in Europa per esaminare politiche che possano facilitare lo sviluppo e la messa in atto di fonti di energia rinnovabili. Sono stati forniti giudizi utili che avranno certamente effetto sull'attuale sistema energetico e supereranno il dominio dei combustibili fossili che ci caratterizza.

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