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Dai voli con pilota automatico ai voli senza pilota

L'UE si impegna a potenziare l'efficienza e la sicurezza del trasporto aereo tramite una varietà di metodi complementari, tra cui nuovi materiali, procedure di manutenzione ed anche migliori comunicazioni. Un progetto finanziato dall'UE ha prodotto innovative conoscenze approfondite nello sviluppo di voli senza pilota interamente automatizzati, che uniscono rigorosa pianificazione e flessibilità, nonché una scrupolosa attenzione alla sicurezza e all'affidabilità delle comunicazioni e della gestione dei dati.
Dai voli con pilota automatico ai voli senza pilota
Il progetto IFATS ("Innovative future air transport system") si proponeva di sviluppare un'architettura di comunicazione e controllo orientata alla rete per vari componenti a terra e a bordo, che consentisse al velivolo di volare secondo piani di volo pre-programmati tramite sofisticati sistemi informatici e di rilevazione a bordo.

Il sistema di trasporto aereo (ATS) si basava su un contratto quadridimensionale (4D), nel quale le quattro dimensioni erano costituite dai componenti x, y e z che definiscono lo spazio tridimensionale e dal componente t, che definisce il tempo. Il segmento a terra era incaricato della generazione del contratto 4D, fornendo una traiettoria di volo pre-programmata libera da conflitti, in base a uno spazio aereo quadridimensionale, consentendo comunque lievi divergenze, ad esempio tra le condizioni meteorologiche previste ed effettive. Il segmento a bordo era incaricato di seguire precisamente il contratto 4D per il monitoraggio della traiettoria e per l'avvio di nuove richieste di contratto 4D, in caso di deviazioni più significative nelle condizioni o almeno la trasmissione di informazioni pertinenti in prossimità della zona di volo.

I ricercatori hanno affrontato due delle principali preoccupazioni ATS, ovvero le condizioni meteorologiche e le comunicazioni. Hanno sviluppato uno strumento di simulazione per predisporre strategie di volo basate su modelli meteorologici effettivi e previsti su zone dell'Europa. Per risolvere la questione della penuria di ampiezza di banda per la trasmissione di informazioni relative alla gestione ATS (ATSM), IFATS ha integrato una politica di qualità del servizio (QoS) che consente la condivisione di ampiezza di banda secondo un'assegnazione della priorità dei messaggi, nonché una codifica per evitare interferenze e corruzione di dati.

Il concetto IFATS si basava sull'idea che tutto lo spazio aereo fosse coperto dal sistema e tutti i velivoli collaborassero, consentendo contratti liberi da conflitti. Tuttavia, per agevolare la transizione, i velivoli non collaboranti avrebbero dovuto volare solo in zone specifiche dello spazio aereo note al sistema.

Il progetto IFATS si è occupato strettamente di aspetti tecnici di tale automazione ed è riuscito a dimostrare la fattibilità tecnica, nonché la maggiore capacità, efficienza, sicurezza ed ecocompatibilità. Tra i maggiori ostacoli alla realizzazione vi sarà sicuramente l'accettazione da parte dei consumatori e il favore per i voli senza pilota. Pertanto, occorre formulare con maggiore dettaglio ed estendere i temi legati alla tutela e alla sicurezza. Ciò malgrado, il progetto IFATS ha prodotto un concetto di ATSM estremamente innovativo che potrebbe migliorare notevolmente la sicurezza e l'affidabilità del trasporto aereo in un prossimo futuro.

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