Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

INCOMAT — Risultato in breve

Project ID: 32918
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Germania

La competenza biomedica UE guarda a est

L'Europa orientale e i Balcani occidentali sono pronti a conseguire grandi vantaggi, se l'UE mostrerà loro come trasformare la ricerca in applicazioni in campo biomedico.
La competenza biomedica UE guarda a est
Di fronte all'invecchiamento della popolazione in tutto il mondo e al crescente fabbisogno di impianti ortopedici, dentali e cardiovascolari, la richiesta di materiali biomedici diventa sempre più pressante. Il progetto Incomat ("Creating international cooperation teams of excellence in the field of emerging biomaterial surface research"), finanziato dall'UE, si proponeva di sviluppare la rete in questo campo con i Balcani occidentali e i Nuovi Stati Indipendenti.

Mirava a costruire un gruppo di eccellenza con il coinvolgimento di esperti dell'UE, degli Stati Uniti e di paesi terzi obiettivo del progetto stesso. Incomat ha pertanto riunito 15 partner di progetto, provenienti essenzialmente da istituti di ricerca di 10 paesi. Il loro impegno sinergico ha rivelato le potenzialità nascoste di paesi terzi nel settore dei biomateriali e della salute.

Dal progetto è emersa un'importante riflessione riguardante il tenue collegamento tra ricerca e industria. Vari paesi di cui il progetto si è occupato sono dotati di eccezionali istituti di ricerca ma sono privi di un reale meccanismo che consenta alla loro industria di sfruttare la ricerca. Inoltre, le aziende di dispositivi medicali di tali paesi sono generalmente collegate a società estere e non sfruttano i risultati o le strutture in ambito nazionale.

È un modello molto diverso rispetto all'Europa occidentale e all'UE, dove alla ricerca si associa sempre il coinvolgimento dell'industria. In sintesi, il potenziale non sfruttato di tutte le strutture di ricerca, gli studi e le competenze nei materiali medici possono favorire l'industria e stimolare rapidi progressi nel settore. Se l'UE interverrà per colmare la distanza tra ricerca e industria nei paesi terzi vicini del terzo mondo, creerà una situazione vincente per tutti, non solo per il continente ma anche per i suoi vicini orientali.

Informazioni correlate