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FP6

TWINLATIN — Risultato in breve

Project ID: 18436
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV
Paese: Svezia

Un sostegno per i bacini idrografici d'oltremare

L'UE ha dato vita a un gemellaggio tra due suoi bacini idrografici e cinque altri bacini idrografici dell'Atlantico. L'iniziativa ha altresì reso possibile il trasferimento di conoscenze consentendo in tal modo alle nazioni di eseguire una migliore gestione delle proprie risorse idriche.
Un sostegno per i bacini idrografici d'oltremare
L'erosione del suolo e l'inquinamento hanno spesso tormentato l'America latina e i Caraibi. Tuttavia, il danno causato dall'uomo ha esacerbato ulteriormente la situazione. Quest'ampia fetta di mondo, vessata da fenomeni che vanno dalle inondazioni e la degradazione del suolo all'inquinamento, ha assolutamente bisogno di know-how e di soluzioni a tali problemi.

Il progetto Twinlatin ("Twinning European and Latin-American river basins for research enabling sustainable water resources management"), finanziato dall'UE, ha tentato di apportare conoscenze europee all'avanguardia nella zona dei bacini idrografici dell'Atlantico. I bacini importanti oggetto di studio nella regione sono stati: Baker (Cile-Argentina), Catamayo-Chira (Perù-Ecuador), Cauca (Colombia), Lago de Nicaragua (Nicaragua) e Quarai/Cuareim (Uruguay-Brasile).

Grazie al progetto, è stato creato un gemellaggio con il bacino idrografico del Tamigi nel Regno Unito e con il bacino idrografico Norrström in Svezia, incentrato, tra le altre cose, sul programma "Acqua per la vita" (Water for Life) e sulla direttiva quadro sulle acque (WFD) dell'UE.

I fautori dell'iniziativa Twinlatin hanno lavorato in modo rigoroso alla promozione della conoscenza e dei metodi di gestione per tutte le parti interessate. È stata supportata e condotta una valutazione degli effetti del cambiamento climatico sulla disponibilità e sulla qualità dell'acqua dei sette bacini idrografici. Il team di progetto ha provveduto alla creazione di un database di sfide e di soluzioni, coinvolgendo il pubblico interessato nelle proprie attività. Sono state progettate strategie di gestione sostenibile ed è stato analizzato l'impatto dell'inquinamento. Il team si è altresì occupato della classificazione dei corpi idrici e della valutazione della vulnerabilità degli habitat e dell'ambiente, considerando anche gli impatti socioeconomici.

I fautori del progetto hanno lavorato in stretta collaborazione con le parti interessate in vari paesi e garantito il trasferimento dei risultati di ricerca e della conoscenza a tutti gli attori e alle istituzioni interessate. Tra le conclusioni cui si è pervenuti nell'ambito del progetto, è possibile citare la gestione dei punti di forza e delle debolezze dei paesi di ciascun bacino, oltre alle proposte e alle raccomandazioni in materia di miglioramenti. I contributi dell'iniziativa rappresentano un piano di gestione integrato delle risorse idriche, in grado di stimolare la cooperazione transfrontaliera e di spingere i paesi coinvolti a sviluppare nuove soluzioni.

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